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ATTIVITA' 2016


CORSO DI DANZE ORIENTALI
TORINO - DAL 03 MARZO 2016


Da giovedì 3 marzo 2016 dalle ore 19,45 alle ore 21,00 preso la palestra della Scuola Allievo in via Conte di Roccavione 7 in Torino ha inizio un ciclo di dieci incontri dedicato alla danza Egiziana, tenuto da Lucia Cursoli in arte Noura.
VEDERE LA PAGINA DEI CORSI


LABORATORIO DI TARANTELLA CALABRESE
TORINO - DAL 6 APRILE 2016


Da mercoledì 6 aprile 2016, dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della Scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino, ha inizio un nuovo ciclo di sei incontri dedicati alla Tarantella Calabrese tenuti da Gianfausto Nigro
La Tarantella presentata durante il laboratorio sarà quella sulle stile dell' Aspromonte, che è anche la più ballata a Torino tra gli appasionati del genere.
Durante il laboratorio ci saranno approfondimenti anche sugli altri stili meno conosciuti della provincia di Reggio Calabria.
Inoltre ci sarà la possibilità di conoscere gli strumenti musicali utilizzati per questa danza e i relativi contesti culturali.


Ciclo di sei incontri di Tarantella calabrese € 45


STAGE DI DANZE BRETONI CON YVES LEBLANC
TORINO 20 MAGGIO 2016

L'apprezzato maestro bretone YVES LEBLANC torna in Italia e l'Associazione Culturale Escarton non si lascia sfuggire l'occasione per organizzare, in data venerdì 20 maggio 2016, uno stage aperto a tutti, principianti e non.
Lo stage si svolgerà dalle 21 alle 23 presso la palestra della scuola Capponi, in via Badini Confalonieri 74 a Torino ed avrà un costo di 12 euro (10 per i soci Escarton in regola con il tesseramento 2016).
Nel corso della serata verranno affrontate tre danze dell'area compresa fra il Trégor ed il Léon, ovvero la QUADRILLE DE LOCQUENOLE, il TOURBILLON DE CARANTEC e l'AVANT-DEUX DU PETIT BONHOMME.
Se ci saranno le condizioni, la serata terminerà con un mini fest-noz dalle 23 fino ad orario da stabilire.
Vi aspettiamo numerosi per impararne delle belle!








MINI STAGE DI VALZER IMPARI E BALLFOLK CON LYRADANZ
TORINO 22 maggio 2016


Una giornata romantica!
Che ne dite di una giornata nella suggestiva cornice di Cascina Marie
immersi nel rilassante verde della campagna pinerolese?
Se non ci siete mai stati, andate a curiosare le foto sul sito www.mariabaffert.com.
Una giornata all'insegna del ballo che fa innamorare…
Naturalmente anche per chi non è in coppia…faremo lavorare i cavalieri!
L'Associazione Escarton e il Centro Pedagogico di Danza e Cultura Popolare vi propongono

MINI STAGE DI VALZER IMPARI
con Maria Baffert Dalle 10,30 alle 12,30

Pranzo condiviso all'ombra del grande salice, con le leccornie che ognuno di voi vorrà preparare.
Ballo su palchetto in legno da intenditori con l'affascinante musica dei Lyradanz, dalle 15,30

70 corde, 0 mantici, e tanta energia!
Avete mai ballato una mazurka sulle note melodiose di un salterio ad arco? Vi siete mai lasciati travolgere in una bourrée suonata da un'arpa?
Se non avete mai vissuto questa esperienza mistica dovete assolutamente scoprire i LyraDanz!
LyraDanz nasce dall'incontro di tre musicisti accomunati dalla passione per il folk, e già affermati nel panorama della musica celtica, trad e da ballo, che quasi per sfida sperimentano l'utilizzo di strumenti inconsueti nel repertorio del bal folk.
Un'arpa come non l'avreste mai immaginata, che si sgancia dalla connotazione di strumento melodico e sognante e mostra un'anima "mediterranea", ritmica e giocosa.
Un salterio ad arco, mai contemplato nella musica da ballo e generalmente associato alla musica antica, qui utilizzato in modo moderno e sfruttato al limite delle sue potenzialità melodiche e virtuosistiche.
Una chitarra che, spaziando dal manouche alla rumba, dal flamenco al jazz, diventa strumento trainante nella sperimentazione.
A Bricherasio in str. Avaro,4 Fraz. Cappella Merli.

Contributi richiesti:
STAGE 12,00 euro
BALL FOLK 8 euro
Intera giornata 18,00 euro




PERCEZIONI IN MOVIMENTO
TORINO 25 MAGGIO 2016


Signori e signore, danzatori e non, curiosi e sperimentatori siamo lieti di invitarvi al nuovo progetto di Serena Artom e Elvira Rita Gorga.
Nella sua prima presentazione il 9 e 10 aprile a Macra fu un successo e a grande richiesta, la decisione di riproporlo a Torino il 25 maggio presso la scuola Capponi in Via Confalonieri 74 dalle 20.30 alle 23.30.
La registrazione è prevista alle ore 20.15
Per la partecipazione è richiesto un contributo di €.15,00
In palestra si accede con cambio scarpe con suola in gomma.

Undici tappe che si susseguono, si incontrano, si parlano, ci guidano, ci insegnano …

INTENZIONE
Individua la meta, percorri la strada, voltati e osserva
CERCHIO
svela e insegna. Costringe all'ascolto e libera
RITMO
Colonna sonora dell'andare. Riconosci il tuo e perfezionalo
COPPIA
due sguardi in comunicazione. Abbandona la ricerca della perfezione e la sintonia arriva
CORPO
Veicolo principe del pensiero, diamogli retta.
MOVIMENTO
racconta la tua storia
VOCE
usala, urla, ulula. Non assopirla sotto mucose incolori. Lucidala
MUSICA
Libertà. Vita
GIOCO
riprendi la palla, Rincorrila, passala, lasciala. Ridi, anche di te stesso
ASCOLTO
Acutizza la percezione, ascoltare non è sentire
CONSAPEVOLEZZA
Non sei solo. Relaziona, tocca, guarda, imita, proponi. Presta attenzione

IL METODO:
Tocca il più profondo della nostra anima quella musica che spinge a muoverci, chi oppone resistenza obbliga il corpo all'immobilità ma non può impedire al cuore di battere a tempo.
La vita è scandita dal tempo, il tempo è ritmo, il ritmo è musica, la musica è voce, la voce è ascolto …
Un percorso in cui proponiamo, anche attraverso il gioco e la sperimentazione, di lavorare sulla consapevolezza del proprio corpo, dei movimenti, imparando ad esprimere non verbalmente le proprie intenzioni nello spazio, tra gli altri, nella coppia e nel cerchio attraverso l' ascolto della musica, del ritmo, del tamburo.
Utilizzeremo la voce, il nostro più intimo mezzo di comunicazione per giocare con il ritmo e la melodia, per entrare nel significato anche verbale di alcuni canti legati alle tradizioni.
Tutto finalizzato alla trasposizione, di ciò che apprenderemo, alle danze tradizionali di coppia e nel cerchio, nella fattispecie, la pizzica e la tammurriata.

ELVIRA RITA GORGA:
Cantante e percussionista. Appassionata di musica e tradizione principalmente del sud Italia dal 2005 ne fa' motivo di continui viaggi verso l'Italia meridionale concentrandosi in particolare nella ricerca delle sonorità della sua terra di origine, la Campania approfondendo il suo percorso di danzatrice su campo, nelle feste popolari e di suonatrice attraverso anche stage e incontri con i "maestri" della tradizione.
Le parole d'ordine?
Guardarsi, divertirsi, sorridersi e "sculettare"!

SERENA ARTOM:
Danzatrice prima per caso, poi per forza.
Scopre i balli del sud Italia al nord ed in seguito va a cercarne l'origine in loco. Ad un certo punto il movimento prende il sopravvento al di là della provenienza e della direzione.
Quindi non ci sono alternative e si danza su tamburi che parlano diverse lingue. L'obiettivo principale del suo lavoro è contagiare di entusiasmo e passione chi le capita a tiro.
Per il resto canta, scrive e dipinge.

ELVIRA E SERENA sorrette da un ormai decennale amicizia, in cui si sono annusate, rincorse, scosse e assestate forse, decidono di intersecare i loro binari in questa collaborazione.
Fortemente legata ai temi tradizionali puri la prima e alla sperimentazione la seconda, trovano in questo progetto continui stimoli e motivazioni



NOVITA' ATTIVITA' RESTAURI IN VAL MAIRA


Nelle prime settimane dello scorso dicembre, una antica opera pittorica su tela è stata ritirata dalla cappella che la ospitava in Valle Maira ed ha preso la via del laboratorio di restauro.
Grazie ad un contributo da parte delle Fondazione CRT ed al sostegno accordato dell'Associazione Culturale Escarton, è stato possibile affrontare l'impegno economico necessario.
Il pensiero torna alla tela della cappella della frazione Tolosano di Marmora, ora visibile a Palazzo dei Vescovi a Saluzzo: adottata in occasione del decennale di fondazione di Escarton, ci riservò una sorpresa inaspettata.
Un ringraziamento particolare va a quanti condividono le attività associative proposte e ci aiutano a sostenere la realizzazione di questo nuovo restauro.
Alcune note sul dipinto:
"La pala raffigura la Madonna col Bambino adorata da San Martino, San Bernardo da Mentone, San Giacomo ed un quarto Santo di difficile identificazione, stante l'avanzato stato di degrado in cui versa l'opera. Il dipinto ad olio su tela di formato rettangolare è inserito in una cornice intagliata e dipinta, culminante in un elemento a timpano, di matrice arcaicizzante; al centro del timpano dovette comparire in antico un elemento ad intaglio, con buona probabilità aggettante, andato perduto. La Visita pastorale del 1703 di mons. Morozzo Vescovo di Saluzzo già attesta la presenza del dipinto, mentre non si trovano documenti che lo descrivano prima di questa data. Gli elementi di stile ci spingono ad assegnarla al maestro che realizzò la pala della Madonna del Rosario conservata nella parrocchiale di Celle Macra, per l'omonimo altare rinnovato a partire dal 1646, ma il cui completamento, a livello di apparato decorativo, va posto tra il 1669 ed il 1673, estremi cronologici della Visita Piscina che lo definisce in un primo tempo non sufficientemente ornato ed in seguito di nulla mancante. La cultura figurativa che si manifesta sul dipinto della cappella è per un verso quella saviglianese, tale da rimandare all'attività di Jean Claret per Celle, nella Confraternita dei Battuti Bianchi, e del più raro Alessandro Claret nella cappella della frazione Tolosano di Marmora, ma non sono da escludere gli echi della pittura dell'estremo ponente ligure. Tali riferimenti rivieraschi contribuiscono a liberare dall'isolamento la bella pala della parrocchiale di San Damiano Macra avvicinata ai modi dei Guidobono."
Ammesso e non concesso...





MERIDIANE D'OC 2016 e
"RESTAURO DELLA LINEA MERIDIANA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BUSCA"


Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc", finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio.
Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche del Boneto, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla storia dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi strettamente al territorio in cui vive.
In passato non c'era chiesa, borgo di montagna, città, cascina della piana che non avesse un quadrante solare unico strumento tecnico-scientifico, più o meno abbellito da orpelli artistici, che potesse regolare la vita della gente. Non c'era struttura architettonica, specie antica, che non tenesse conto delle influenze che il sole poteva avere sulla vita di un luogo, così come non c'era struttura religiosa antica che non fosse orientata astronomicamente.
Tutto girava col sole, anche la regolazione degli antichi orologi meccanici, di cui oggi stiamo perdendo sempre più memoria, non c'era orologio che battesse il mezzogiorno senza una meridiana per verificarne l'esattezza.
Solo nel 1925 l'ora fu diffusa sul territorio attraverso l'etere, decretando ufficialmente la fine delle meridiane.
Da tutto ciò nasce lo spirito di questo progetto, ovvero quello di sfruttare la gnomonica per unire con un unico filo conduttore la laboriosità delle nostre genti, la devozione popolare, la scienza del cielo. Recuperiamo "il tempo silenzioso" per parlare del nostro territorio.
Il recupero sin da ora effettuato dei quadranti solari, fruibili turisticamente, ammonta a sedici meridiane antiche, per un totale di otto complessi gnomonici, forniti di bacheca e pannello descrittivo per la comprensione delle funzioni gnomoniche.
o Ex convento dei Cappuccini a Dronero;
o Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo in Cartignano;
o Campanile romanico della chiesa di Sant'Antonio e
sull'antica scuola in Borgata Chiesa di Pagliero a San
Damiano Macra;
o Chiesa di Borg. Paglieres a San Damiano Macra;
o Chiesa di Maria Vergine Assunta in Borg. Albaretto di
Macra;
o Chiesa di San Massimo di Marmora;
o Casa canonica chiesa parrocchiale di Canosio;
o Chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele Prazzo.
Tale attività ci ha permesso di far riscoprire al pubblico le chiese ed i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira.
Vogliamo portare alla Vostra attenzione la situazione di degrado raggiunta dall'importante quadrante solare presente sulla chiesa Parrocchiale di Busca, in corrispondenza della canonica.
La linea meridiana della parrocchiale è stata realizzata nel 1876, come si evince chiaramente dal testo scritto sul quadrante, conseguenza del cambio dei meridiani di riferimento per il computo delle ore. Nel 1866, per decreto, viene istituita l'ora di Roma, calcolata sul meridiano di Monte Mario (12° 27' 08.04" ad est di Greenwich), da quel momento gli orologi sull'intero territorio nazionale devono adattarsi al nuovo meridiano, abbandonando i riferimenti locali, come avvenutoper centinaia di anni.
Ne consegue che anche il segnale orario di Busca, ovvero il suono di campane a mezzogiorno, viene adattato e diventa il riferimento principe per la "taratura" delle "mostre", una nuova linea meridiana a tempo medio.
Sul quadrante sono rilevabili più funzioni gnomoniche: la linea meridiana locale che viene mantenuta come riferimento abituale e la meridiana del fuso di Roma con lemniscata del tempo medio e su di questa il calendario mensile completo con evidenziati i passaggi di data.
Tutta la composizione si trova in forte degrado e le superfici pittoriche, a secco e non a fresco, iniziano a staccarsi dal supporto e a cadere.
Lo gnomone è ancora in sede, anche se sono opportune delle verifiche; di grandi dimensioni è formato da un tripode che sorregge una piastra con foro stenopeico.
Recuperare quest'opera vorrebbe sicuramente dire salvare qualcosa di importante e dimenticato il cui valore è stato sottovalutato rispetto a tutte le importanti opere d'arte custodite in città, ma soprattutto potrebbe diventare un l'elemento importante per la rivalutazione dell'intero patrimonio gnomonico, presente sulle chiese della Diocesi saluzzese. Un patrimonio consistente e di grande valore artistico, spesso misconosciuto, che, come dimostrato dagli sforzi che stiamo compiendo, può tradursi in risorsa, attraverso specifici percorsi turistici che legano insieme arte, fede e scienza.
L'esposizione economica, come da preventivi risalenti all'anno 2014, per far fronte al recupero del quadrante e renderlo fruibile turisticamente, ammonta ad €. 4.881,00 (quattromilaottocentoottantuno/00).
Siamo una piccola associazione culturale, ma crediamo che, unendo le forze, si possano raggiungere grandi risultati. Sul territorio della Valle Maira stiamo realizzando un vero e proprio progetto di rivalutazione turistica di questi elementi, che si sono rivelati un valore aggiunto per il territorio che li ospita.
Per raggiungere tale obbiettivo stiamo mettendo in atto un'opera di sensibilizzazione rivolta alle varie realtà pubbliche, imprenditoriali e istituzionali, al fine di avviare una raccolta di fondi finalizzata al recupero del quadrante della chiesa parrocchiale di Busca.
Quanti volessero aiutarci con l'erogazione di un liberale contributo possono contattarci:
Associazione Culturale Escarton
Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202
E-mail associazione@escarton.it

CONTRIBUTI EROGATI A SOSTEGNO DEL RESTAURO
Aggiornamento al 26/02/2016
€ 1.000,00 Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
€ 300,00 Granda Zuccheri SpA
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il sostegno del gruppo folk Duo Sousbois e dei partecipanti al concerto di Torino.
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il contributo dei partecipanti ai corsi danze popolari di Torino.






Meridiane d'Oc 2015
SAN MICHEL DI PRAZZO - VALLE MAIRA

Nell'ambito del progetto Meridiane D'Oc mirante al ripristino ed alla valorizzazione dei complessi gnomonici presenti in Val Maira, si è provveduto all'installazione di una staccionata per rendere accessibile, ed in sicurezza, la visita ai quadranti.
Un ringraziamento particolare all'Amministrazione Comunale di Prazzo per la fornitura del materiale, a Walter, Gabriele e Erica Marchisio e Fulvio Peano per la posa della staccionata.

!!!!! NOVITA' 2016 !!!!!!
aggiornato il 22 marzo 2016

CORSI DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE, FRANCESI, BRETONI, INTERNAZIONALI, SUD ITALIA, ORIENTALI
PRIMAVERA 2016


LABORATORIO DI TARANTELLA CALABRESE
Da mercoledì 6 aprile 2016, dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della Scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino, ha inizio un nuovo ciclo di sei incontri dedicati alla Tarantella Calabrese tenuti da Gianfausto Nigro
La Tarantella presentata durante il laboratorio sarà quella sulle stile dell' Aspromonte, che è anche la più ballata a Torino tra gli appasionati del genere.
Durante il laboratorio ci saranno approfondimenti anche sugli altri stili meno conosciuti della provincia di Reggio Calabria.
Inoltre ci sarà la possibilità di conoscere gli strumenti musicali utilizzati per questa danza e i relativi contesti culturali.

Ciclo di sei incontri di Tarantella calabrese € 45


CORSO DANZA ORIENTALE
Da giovedì 3 marzo 2016 dalle ore 19,45 alle ore 21,00 preso la palestra della Scuola Allievo in via Conte di Roccavione 7 in Torino,
ha preso avvio un nuovo un ciclo di dieci incontri tenuto da Lucia Cursoli in arte Noura.
Danzatrice,insegnante e coreografa si dedica da anni all'insegnamento della Danza Egiziana con passione, ispirandosi allo stile tradizionale.

CORSO BALLI FOLK INTERMEDIO
Da giovedì 17 marzo 2016 dalle ore 21,00 alle ore 22,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino. (Zona Torino Centro)
Docente Simona Barbi.
Corso di livello intermedio articolato in dieci incontri, dedicato all'approfondimento dei balli più
comunemente ballati durante i balli folk. (occitane , francesi e internazionali)
17/3 MARAICHINE
31/3 SERATA DI COURENTE
7/4 YEDID NEFESH
14/4 PRIMA PARTE CADRIO
21/4 SECONDA PARTE CADRIO
28/4 , 5/5, 12/5 FANDANGO BASCO ED ARIN ARIN
19/5 MAZURKA VARSOVIENNE
26/5 MAZURKA ISRAELIANA


CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE PER PRINCIPIANTI
Da Lunedì 4 aprile 2016 dalle ore 20,00 alle ore 21,30 presso la palestra della Scuola Capponi
in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Docente Sara Santi.
Sette incontri dedicati all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk.
Non è necessario essere in coppia.
4/4 - POLKA PIQUET - POLKA DU GRAND ROUGE
11/4 - RONDEAU VARIANTI
18/4 - BOUREO VIEJO
9/5 - BOURREES A 2 TEMPI (infinita e Papillon)
16/5 - MAZURKA DE SANT'ANDIEU
23/5 - CARNAVAL DE LANZ
30/5 - ALUNELUL - SCALA DI GIACOBBE - PIETERNELLE


CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE DI SECONDO LIVELLO
Da Lunedì 4 aprile 2016 dalle ore 21,30 alle ore 23,00 presso la palestra della Scuola Capponi
in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Docente Sara Santi.
Sette incontri dedicati all'approfondimento dei balli più coreografici.
4/4 - COURENTO DELLA VALL'ELLERO
11/4 - BOURRE' CANON E CASSIOPEA
18/4 - FANDANGO DE POLLENCIA
9/5 - AVANT DEUX
16/5 - CADRIO
23/5 - SALOPADO
30/5 - varianti di Scottish - IMPARI E GUASCONE


CORSO DI AVVICINAMENTO AL BALLO FOLK.
Da martedì 5 aprile 2016 dalle ore 21,00 alle ore 22,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino. (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert.
Corso di livello base per principianti articolato in cinque incontri, dedicato all'apprendimento dei balli
più comunemente ballati durante i balli folk:
BOURREE A DUE TEMPI
BOURREE A TRE TEMPI
VARIANTI DI SCOTTISH
VALZER IN CERCHIO


Costi corsi
Ciclo di dieci incontri di Danze Tradizionali € 60
Un ciclo di sette lezioni di Danze Tradizionali € 42
Un ciclo di cinque lezioni di Danze Tradizionali € 30
Quota associativa 2016 € 10 La partecipazione alla prima serata di inizio corso è a ingresso libero e gratuito, al termine della lezione saranno raccolte le adesioni.
Nelle palestre si accede con cambio scarpe con suola in gomma.
La partecipazione ai corsi dei figli in età non superiore ad anni 13, al seguito del genitore partecipante al corso, è gratuita.


ANCORA ATTIVI



CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE PER PRINCIPIANTI

Da Lunedì 11 gennaio 2016
Dalle ore 20,00 alle ore 21,30
presso la palestra della Scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino
Docente Sara Santi
Corso articolato in dieci incontri dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente proposti nei balfolk.
11/1 Bourrèe d'Auvergne
18/1 Rondeau
25/1 Grande Poterie
1/2 Sette salti
15/2 Carnaval de Lanz
22/2 Tango greco con i 3 passi versione originale
29/2 Valzer in cerchio
7/3 Mazurka e varianti
14/3 Varianti di scottish
21/3 Grondo Gigo


CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE DI SECONDO LIVELLO
Da Lunedì 11 gennaio 2016
dalle ore 21,30 alle ore 23,00
presso la palestra della Scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino
Docente Sara Santi
Dieci incontri dedicati all'approfondimento dei balli più coreografici.
Non è necessario essere in coppia.
Repertorio tradizionale occitano, franco provenzale e basco.
Danze in cerchio e in coppia.

11/1 Fandango basco
18/1 Fandango basco
25/1 Arin Arin
1/2 Courento val Vermenagna e balet
15/2 Bal Limousine - Mardi gras
22/2 Courento Val Chisone - Tersillo
29/2 Valzer impari - Valse coquine
7/3 Rapaseado
14/3 Mazurka Java - Varsovienne
21/3 Bourrèe crouzado - Pasturelle


LABORATORIO DI TAMMURRIATA, PIZZICA E TARANTELLA
Da mercoledì 13 gennaio 2016
dalle ore 20,30 alle ore 22,30
presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino (Zona Piazza Stampalia Torino nord)
Ciclo di incontri dedicati alle danze del sud Italia
Docenti Elvira Rita Gorga, Serena Artom e Gianfausto Nigro.
Diciotto incontri dedicati all'apprendimento di tre danze del sud Italia, la Tammurriata della zona dell'Agro Nocerino-Sarnese, la Pizzica Salentina e la Tarantella Calabrese sullo stile dell' Aspromonte.
LA TAMMURRIATA con Elvira Rita Gorga dal 13 gennaio al 17 febbraio.
LA PIZZICA con Serena Artom, dal 24 febbraio al 30 marzo.
LA TARANTELLA CALABRESE con Gianfausto Nigro dal 6 aprile al 11 maggio.


LABORATORIO DI DANZE BRETONI
Proseguono gli incontri del venerdì dedicati all'apprendimento delle danze bretoni, dalle ore 21 alle 22,30, presso la palestra della scuola elementare Capponi di via Badini Confalonieri 74 in Torino con Marco e Tiziana.
Laboratorio permanente, nel quale possono trovare spazio sia i neofiti, sia chi già ha frequentato uno o più corsi di danze bretoni negli anni precedenti.

CALENDARIO INCONTRI LABORATORIO DANZE BRETONI
1. Venerdì 9 Ottobre
2. Venerdì 16 Ottobre
3. Venerdì 30 Ottobre
4. Venerdì 13 Novembre
5. Venerdì 27 Novembre
6. Venerdì 18 Dicembre
7. Venerdì 8 Gennaio
8. Venerdì 22 Gennaio
9. Venerdì 5 Febbraio
10. Venerdì 19 Febbraio
11. Venerdì 4 Marzo

12. Venerdì 18 Marzo
13. Venerdì 1 Aprile
14. Venerdì 15 Aprile
15. Venerdì 29 Aprile
16. Venerdì 13 Maggio
17. Venerdì 27 Maggio


CORSO DI AVVICINAMENTO AL BALLO FOLK PER PRINCIPIANTI
Da martedì 12 gennaio 2016
dalle ore 21,00 alle ore 22,30
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert
Corso di livello base per principianti articolato in dieci incontri, dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk.

12/1 An drò 19/1 Bourree' 26/1 Branle de cheval 2/2 Countrodanso 16/2 Courenta de Coustiole 23/2 Courenta Val Chisone 1/3 Mazurka 8/3 Sbrando 15/3 Tresso 22/3 Ripasso


CORSO BALLI FOLK INTERMEDIO
Da giovedì 14 gennaio 2016
dalle ore 21,00 alle ore 22,30
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Simona Barbi
Corso di livello intermedio articolato in dieci incontri, dedicato all'approfondimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk. (occitane , francesi e internazionali)
14/1 Rigodon
21/1 Grand Poteries
28/1 Scottish Impari
4/2 Brandle Du Rat E De L'Ours
11/2 Gavotta De L'Aven
18/2 Grondo Gigo Prima Parte
25/2 Grondo Gigo Seconda Parte
3/ 3 Azuri Betza
10/3 Bal Limosine

17/3 Danze Israeliane


Costi corsi

Ciclo di dieci incontri di Danze Tradizionali Occitane/Francesi/Internazionali/Bretoni € 60


Un ciclo di sei lezioni di "danze del Sud Italia" Tammurriata/Pizzica/Tarantella € 45

Due cicli di danze del sud Italia € 85
Tre cicli € 120

Quota associativa 2016 € 10 La partecipazione alla prima serata di inizio corso è a ingresso libero e gratuito, al termine della lezione saranno raccolte le adesioni.
Nelle palestre si accede con cambio scarpe con suola in gomma.
La partecipazione ai corsi dei figli in età non superiore ad anni 13, al seguito del genitore partecipante al corso, è gratuita.


Associazione Culturale Escarton : Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202

Mail associazione@escarton.it Web www.escarton.it Facebook
https://www.facebook.com/escarton.associazioneculturale?ref=hl


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