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ATTIVITA' 2016


CORSI DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE, FRANCESI, BRETONI, INTERNAZIONALI, SUD ITALIA, ORIENTALI
AUTUNNO - INVERNO 2016

ATTENZIONE - MODIFICA SEDI DEI CORSI EFFETTUATA IN DATA 16 SETTEMBRE 2016


Ciao carissimi,
dopo la pausa estiva, siamo a presentarvi i prossimi incontri di apprendimento dei balli folk in avvio da settembre /ottobre 2016.
Anche questi nuovi cicli di incontri saranno finalizzati a sostenere gli interventi di restauro promossi dall'Associazione Escarton in Val Maira.
Attualmente siamo impegnati nel restauro di una tela seicentesca appartenente ad una cappella, e nell'ambito del progetto "Meridiane D'Oc," a giorni avrà inizio il restauro della meridiana ottocentesca presente sulla chiesa parrocchiale di Busca; inoltre nell'ambito del progetto "Artisti in Cammino" sono state inoltrate in sovrintendenza le richieste per avviare il restauro di un primo gruppo di otto affreschi.
Buon ballo !!!

CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE PER PRINCIPIANTI
Da Lunedì 26 settembre 2016 dalle ore 20,00 alle ore 21,30 presso la palestra della Scuola ALLIEVO - Via Conte di Roccavione 7 in Torino.
Docente Sara Santi.
Corso articolato in dieci incontri dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente proposti nei balli folk.

CORSO DI DANZE TRADIZIONALI OCCITANE DI SECONDO LIVELLO
Da Lunedì 26 settembre 2016 dalle ore 21,30 alle ore 23,00 presso la palestra della Scuola ALLIEVO - Via Conte di Roccavione 7 in Torino.
Docente Sara Santi.
Dieci incontri dedicati all'approfondimento dei balli più coreografici.
Non è necessario essere in coppia.
Repertorio tradizionale occitano, franco provenzale e basco.
Danze in cerchio e in coppia.

CORSO DI AVVICINAMENTO AL BALLO FOLK PER PRINCIPIANTI
Da martedì 27 settembre 2016 dalle ore 21,00 alle ore 22,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert.
Corso di livello base per principianti articolato in dieci incontri, dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk. (occitane , francesi e internazionali).

LABORATORIO DI TARANTELLA
Da mercoledì 28 settembre 2016 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola GALIMBERTI - Via Conte di Roccavione 90 in Torino

Ciclo di dieci incontri dedicati alla Tarantella Calabrese sullo stile dell'Aspromonte.
Docente Gianfausto Nigro.
Seguiranno incontri finalizzati all'apprendimento del Ballettu Siciliano, Tammurriata e Pizzica con Rita Elvira Gorga e Serena Artom.

CORSO BALLI FOLK DI II LIVELLO
Da giovedì 29 settembre 2016 dalle ore 21,00 alle ore 22,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Simona Barbi.
Corso di secondo livello articolato in dieci incontri, dedicato all'approfondimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk. (occitane , francesi e internazionali)


LABORATORIO DI DANZE BRETONI
Da venerdì 30 settembre 2016 i Danserien Bro Turin riprenderanno i loro incontri quindicinali dedicati al ripasso ed all'approfondimento delle danze bretoni,
Le serate si svolgeranno presso la palestra della scuola GALIMBERTI - Via Conte diRoccavione 90 - dalle ore 21 alle ore 22,30.
Non è necessaria una conoscenza delle danze del repertorio. Anche i neofiti potranno partecipare ed apprendere le danze di questo ricco patrimonio regionale in un clima disteso ed amichevole.

CORSO DANZA ORIENTALE
Da giovedì 6 ottobre 2016 dalle ore 20,00 alle ore 21,15.
Presso la palestra della scuola Allievo in via Conte di Roccavione 7 Torino ha inizio un ciclo di dieci incontri tenuto da Lucia Cursoli in arte Noura.
Danzatrice, insegnante e coreografa, si dedica da anni all'insegnamento della Danza Egiziana con passione, ispirandosi allo stile tradizionale.

COSTI DEI CORSI
Danze Tradizionali Occitane/Francesi/Internazionali € 60
Danze del Sud Italia € 75
Danza Orientale € 75
Quota associativa € 10
La partecipazione alla prima serata di inizio corso è a ingresso libero e gratuito, al termine della lezione saranno raccolte le adesioni.
Nelle palestre si accede con cambio scarpe con suola in gomma.
La partecipazione ai corsi dei figli in età non superiore ad anni 13, al seguito del genitore partecipante al corso, è gratuita.

PER INFORMAZIONI

Associazione Culturale Escarton : Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202

Mail associazione@escarton.it
Web www.escarton.it
Facebook https://www.facebook.com/escarton.associazioneculturale?ref=hl

BAL FOLK FRANCESE CON I BREVENNA
TORINO
SABATO 8 OTTOBRE 2016


L'Associazione Culturale Escarton organizza per sabato 8 ottobre un BAL FOLK FRANCESE con i BREVENNA.
Le danze proposte dal gruppo spazieranno su tutto il territorio d'oltralpe, dal Rigodon del Delfinato al Congo della Guascogna, dalle Bourrées d'Auvergne alle più conosciute danze della Bretagna. Non potranno ovviamente mancare i grandi classici per tutti ed i balli di coppia!
Vi diamo appuntamento alle ore 21 nel salone del + Spazio 4, in via Saccarelli 18. L'ingresso alla serata prevede un contributo di 6 euro.
Vi aspettiamo numerosi per un omaggio danzante alla terra di Francia, non senza ricordarvi che la sala ha una capienza di 100 persone, raggiunta la quale non sarà più consentito l'ingresso.

Il repertorio spazierà su tutto il territorio d'oltralpe.
Ingresso €. 6,00



NOVITA' NELLA PAGINA DEDICATA ALLA MERIDIANA DI CANOSIO


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ARTISTI IN CAMMINO IN VAL MAIRA

Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc, finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio, e alla creazione di un circuito tematico turistico che permetta di far riscoprire al pubblico le chiese e i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira. Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche degli artisti itineranti, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla vita dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi al territorio in cui vive.
Il recupero dei due complessi gnomonici presenti sulle chiese di Borgata Pagliero e Borgata Paglieres nel Comune di San Damiano Macra ha creato le basi per l'avvio di " ARTISTI IN CAMMINO", un progetto a più ampio respiro che affianca e integra "MERIDIANE D'OC" per la valorizzazione del territorio che ospita i complessi gnomonici.
Vogliamo portare alla Vostra attenzione la ricchezza di storia che questo territorio offre e delle opere pittoriche murali presenti su case rurali.
Nel solo comune di San Damiano Macra sono censiti ben 29 affreschi del pittore itinerante Giors Boneto da Paesana operante in Val Maira tra la fine del 700 e i primi anni dell'800 che affiancano altre testimonianze della devozione popolare, oltre le sculture in pietra dei mastri scalpellini Zabreri operanti nel 500.
Proponiamo una serie di azioni concrete che L'Associazione Culturale Escarton vuole attuare in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Associazioni, Enti e Privati, miranti al restauro di affreschi e alla fruizione turistica.

Gli interventi che abbiamo individuato per raggiungere tali obbiettivi si articolano:
- Verifica dello stato di conservazione delle opere pittoriche e produzione di preventivi per analizzare l'esposizione economica di un intervento di restauro conservativo.
- Avvio di contatti informativi e di sensibilizzazione dei proprietari delle case rurali che ospitano le opere pittoriche, sull'importanza di tutelarle con interventi conservativi.
- Costituzione di un fondo per il cofinanziamento che incentivi gli interventi di restauro da parte dei privati attraverso un sostegno economico.
- Disponibilità da parte dell'Associazione Culturale Escarton di curare gli aspetti burocratici autorizzativi per gli interventi di restauro.
- Valorizzazione dei restauri.

Questi sono i punti che abbiamo individuato per creare le basi per l'avvio di un' opera virtuosa di collaborazione tra realtà private, pubbliche e associazionistiche che abbiano a cuore la concreta tutela del bene tramite azioni dirette.

Qui di seguito alcune testimonianze della devozione popolare.

Ulteriori testimonianze sono visibili su:
https://www.facebook.com/escarton.associazioneculturale/photos/?tab=album&album_id=1037122499698426



NOVITA' ATTIVITA' RESTAURI IN VAL MAIRA


Nelle prime settimane dello scorso dicembre, una antica opera pittorica su tela è stata ritirata dalla cappella che la ospitava in Valle Maira ed ha preso la via del laboratorio di restauro.
Grazie ad un contributo da parte delle Fondazione CRT ed al sostegno accordato dell'Associazione Culturale Escarton, è stato possibile affrontare l'impegno economico necessario.
Il pensiero torna alla tela della cappella della frazione Tolosano di Marmora, ora visibile a Palazzo dei Vescovi a Saluzzo: adottata in occasione del decennale di fondazione di Escarton, ci riservò una sorpresa inaspettata.
Un ringraziamento particolare va a quanti condividono le attività associative proposte e ci aiutano a sostenere la realizzazione di questo nuovo restauro.
Alcune note sul dipinto:
"La pala raffigura la Madonna col Bambino adorata da San Martino, San Bernardo da Mentone, San Giacomo ed un quarto Santo di difficile identificazione, stante l'avanzato stato di degrado in cui versa l'opera. Il dipinto ad olio su tela di formato rettangolare è inserito in una cornice intagliata e dipinta, culminante in un elemento a timpano, di matrice arcaicizzante; al centro del timpano dovette comparire in antico un elemento ad intaglio, con buona probabilità aggettante, andato perduto. La Visita pastorale del 1703 di mons. Morozzo Vescovo di Saluzzo già attesta la presenza del dipinto, mentre non si trovano documenti che lo descrivano prima di questa data. Gli elementi di stile ci spingono ad assegnarla al maestro che realizzò la pala della Madonna del Rosario conservata nella parrocchiale di Celle Macra, per l'omonimo altare rinnovato a partire dal 1646, ma il cui completamento, a livello di apparato decorativo, va posto tra il 1669 ed il 1673, estremi cronologici della Visita Piscina che lo definisce in un primo tempo non sufficientemente ornato ed in seguito di nulla mancante. La cultura figurativa che si manifesta sul dipinto della cappella è per un verso quella saviglianese, tale da rimandare all'attività di Jean Claret per Celle, nella Confraternita dei Battuti Bianchi, e del più raro Alessandro Claret nella cappella della frazione Tolosano di Marmora, ma non sono da escludere gli echi della pittura dell'estremo ponente ligure. Tali riferimenti rivieraschi contribuiscono a liberare dall'isolamento la bella pala della parrocchiale di San Damiano Macra avvicinata ai modi dei Guidobono."
Ammesso e non concesso...





MERIDIANE D'OC 2016 e
"RESTAURO DELLA LINEA MERIDIANA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI BUSCA"


Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc", finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio.
Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche del Boneto, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla storia dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi strettamente al territorio in cui vive.
In passato non c'era chiesa, borgo di montagna, città, cascina della piana che non avesse un quadrante solare unico strumento tecnico-scientifico, più o meno abbellito da orpelli artistici, che potesse regolare la vita della gente. Non c'era struttura architettonica, specie antica, che non tenesse conto delle influenze che il sole poteva avere sulla vita di un luogo, così come non c'era struttura religiosa antica che non fosse orientata astronomicamente.
Tutto girava col sole, anche la regolazione degli antichi orologi meccanici, di cui oggi stiamo perdendo sempre più memoria, non c'era orologio che battesse il mezzogiorno senza una meridiana per verificarne l'esattezza.
Solo nel 1925 l'ora fu diffusa sul territorio attraverso l'etere, decretando ufficialmente la fine delle meridiane.
Da tutto ciò nasce lo spirito di questo progetto, ovvero quello di sfruttare la gnomonica per unire con un unico filo conduttore la laboriosità delle nostre genti, la devozione popolare, la scienza del cielo. Recuperiamo "il tempo silenzioso" per parlare del nostro territorio.
Il recupero sin da ora effettuato dei quadranti solari, fruibili turisticamente, ammonta a sedici meridiane antiche, per un totale di otto complessi gnomonici, forniti di bacheca e pannello descrittivo per la comprensione delle funzioni gnomoniche.
o Ex convento dei Cappuccini a Dronero;
o Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo in Cartignano;
o Campanile romanico della chiesa di Sant'Antonio e
sull'antica scuola in Borgata Chiesa di Pagliero a San
Damiano Macra;
o Chiesa di Borg. Paglieres a San Damiano Macra;
o Chiesa di Maria Vergine Assunta in Borg. Albaretto di
Macra;
o Chiesa di San Massimo di Marmora;
o Casa canonica chiesa parrocchiale di Canosio;
o Chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele Prazzo.
Tale attività ci ha permesso di far riscoprire al pubblico le chiese ed i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira.
Vogliamo portare alla Vostra attenzione la situazione di degrado raggiunta dall'importante quadrante solare presente sulla chiesa Parrocchiale di Busca, in corrispondenza della canonica.
La linea meridiana della parrocchiale è stata realizzata nel 1876, come si evince chiaramente dal testo scritto sul quadrante, conseguenza del cambio dei meridiani di riferimento per il computo delle ore. Nel 1866, per decreto, viene istituita l'ora di Roma, calcolata sul meridiano di Monte Mario (12° 27' 08.04" ad est di Greenwich), da quel momento gli orologi sull'intero territorio nazionale devono adattarsi al nuovo meridiano, abbandonando i riferimenti locali, come avvenutoper centinaia di anni.
Ne consegue che anche il segnale orario di Busca, ovvero il suono di campane a mezzogiorno, viene adattato e diventa il riferimento principe per la "taratura" delle "mostre", una nuova linea meridiana a tempo medio.
Sul quadrante sono rilevabili più funzioni gnomoniche: la linea meridiana locale che viene mantenuta come riferimento abituale e la meridiana del fuso di Roma con lemniscata del tempo medio e su di questa il calendario mensile completo con evidenziati i passaggi di data.
Tutta la composizione si trova in forte degrado e le superfici pittoriche, a secco e non a fresco, iniziano a staccarsi dal supporto e a cadere.
Lo gnomone è ancora in sede, anche se sono opportune delle verifiche; di grandi dimensioni è formato da un tripode che sorregge una piastra con foro stenopeico.
Recuperare quest'opera vorrebbe sicuramente dire salvare qualcosa di importante e dimenticato il cui valore è stato sottovalutato rispetto a tutte le importanti opere d'arte custodite in città, ma soprattutto potrebbe diventare un l'elemento importante per la rivalutazione dell'intero patrimonio gnomonico, presente sulle chiese della Diocesi saluzzese. Un patrimonio consistente e di grande valore artistico, spesso misconosciuto, che, come dimostrato dagli sforzi che stiamo compiendo, può tradursi in risorsa, attraverso specifici percorsi turistici che legano insieme arte, fede e scienza.
L'esposizione economica, come da preventivi risalenti all'anno 2014, per far fronte al recupero del quadrante e renderlo fruibile turisticamente, ammonta ad €. 4.881,00 (quattromilaottocentoottantuno/00).
Siamo una piccola associazione culturale, ma crediamo che, unendo le forze, si possano raggiungere grandi risultati. Sul territorio della Valle Maira stiamo realizzando un vero e proprio progetto di rivalutazione turistica di questi elementi, che si sono rivelati un valore aggiunto per il territorio che li ospita.
Per raggiungere tale obbiettivo stiamo mettendo in atto un'opera di sensibilizzazione rivolta alle varie realtà pubbliche, imprenditoriali e istituzionali, al fine di avviare una raccolta di fondi finalizzata al recupero del quadrante della chiesa parrocchiale di Busca.
Quanti volessero aiutarci con l'erogazione di un liberale contributo possono contattarci:
Associazione Culturale Escarton
Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202
E-mail associazione@escarton.it

CONTRIBUTI EROGATI A SOSTEGNO DEL RESTAURO
Aggiornamento al 26/02/2016
€ 1.000,00 Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
€ 300,00 Granda Zuccheri SpA
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il sostegno del gruppo folk Duo Sousbois e dei partecipanti al concerto di Torino.
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il contributo dei partecipanti ai corsi danze popolari di Torino.






Meridiane d'Oc 2015
SAN MICHEL DI PRAZZO - VALLE MAIRA

Nell'ambito del progetto Meridiane D'Oc mirante al ripristino ed alla valorizzazione dei complessi gnomonici presenti in Val Maira, si è provveduto all'installazione di una staccionata per rendere accessibile, ed in sicurezza, la visita ai quadranti.
Un ringraziamento particolare all'Amministrazione Comunale di Prazzo per la fornitura del materiale, a Walter, Gabriele e Erica Marchisio e Fulvio Peano per la posa della staccionata.


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