ESCARTON

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VAL MAIRA IN MUSICA NATALE 2017
Coro L'Escabot in Viva l'enfant novel
Canti della tradizione Natalizia Occitana


Venerdì 08 dicembre 2017 alle ore 16,00 presso la chiesa Parrocchiale di San Marcellino di Macra (CN) Loc. Villar.
Concerto di canti della tradizione natalizia Occitana.
Alle ore 17,45 visita ai presepi allestiti negli antichi forni nella vicina Borgata Camoglieres e alla luce delle fiaccole L'Escabot intratterrà con arie natalizie d'Oc .
L'ingresso libero e gratuito.

Per info: Associazione Culturale Escarton Tel. 3496621649

Escabot
La duplice comune passione per il canto popolare e per la questione occitanista spinge nove cantori dilettanti delle valli Grana e Stura (CN) nell'agosto 1999 ad aggregarsi in un gruppo corale a voci miste sotto il nome de l'Escabòt.

Il "gruppo" (tale è appunto la traduzione di escabòt) propone esclusivamente brani attinti dall'immenso filone della tradizione popolare occitana cis- e transalpina, diretta discendente dell'ispirazione trobadorica.

Un repertorio rigorosamente occitano, dalle valli del Cuneese fino alla Provenza, al Lengadoc e alla Guascogna, con alcuni classici del canto in lingua d'Oc e numerosi brani della tradizione più antica, in arrangiamenti polifonici sobri ed efficaci.

Svolge ruolo di direzione Fabrizio Simondi, uno dei musicisti fondatori con Sergio Berardo de "Lou Dalfin", anche noto agli appassionati di canto popolare quale ideatore e fondatore del Còro de la Cevito, di cui è stato direttore fino al 1998.

Energia e passione in un insieme di recente costituzione, che testimonia un rinnovato interesse per il canto corale e che costituisce una nuova ed originale esemplificazione della presa di coscienza collettiva della popolazione delle Valadas sulla questione occitanista.



CORSI BALLI FOLK - AUTUNNO/INVERNO 2017
(aggiornamento del 30/10/17)



CORSO DI BALLI FOLK DI SECONDO LIVELLO
Da Lunedì 25 settembre 2017 dalle ore 20,00 alle ore 21,15 presso la palestra della Scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino (Zona Torino Nord)
Docente Sara Santi.
Dieci incontri dedicati all'approfondimento dei balli più coreografici comunemente proposti nei balli folk.
Non è necessario essere in coppia.
Danze in cerchio e in coppia:
Grand Square - sbrando - valzer a 3 - 5 - 8 tempi - mazurka a 5 tempi - Congo de Captieux.


CORSO DI BALLI FOLK PER PRINCIPIANTI
Da Lunedì 25 settembre 2017 dalle ore 21,15 alle ore 22,30 presso la palestra della Scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino (Zona Torino Nord)
Docente Sara Santi.
Corso articolato in dieci incontri dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente proposti nei balli folk:
Circolo circasso - chapelloise - gigo e curenta della Val Varaita - scottish - mazurka .


CORSO DI AVVICINAMENTO AL BALLO FOLK PER PRINCIPIANTI.
Da martedì 26 settembre 2017 dalle ore 20,00 alle ore 21,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert.
Corso di livello base per principianti articolato in dieci incontri, dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk:
Boulangere - Circolo Circassiano - Courento Val Chisone - Courento de la Rocho - Gigo Val Varaita - Courento Val Varaita - Rigoudon - Scottish


CORSO BALLI FOLK DI II LIVELLO
Da martedì 26 settembre 2017 dalle ore 21,30 alle ore 23,00.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert.
Corso di secondo livello articolato in dieci incontri, dedicato all'approfondimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk:
Rondeaux - Grand Square - Carneval de Lanz - Mazurka - Maraichine


CORSI DANZE DEL SUD ITALIA
Da mercoledì 27 settembre 2017 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino.
Cinque serate dedicate all' approccio alla tammurriata dell'avvocata con cenni sulle altre tammurriate. Docente Elvira Rita Gorga.


CORSO DANZE BRETONI
Per il 9° anno consecutivo, i Danserien Bro Turin e l'Associazione Culturale Escarton organizzano a Torino un corso di danze bretoni di livello base ed avanzato, che si svolgerà presso la palestra della scuola Galimberti, in via Conte di Roccavione 90 (zona Borgo Vittoria), a partire dal prossimo mese di ottobre.
Giovedì 5 ottobre 2017, alle ore 21, serata inaugurale gratuita ed aperta a tutti, al termine della quale verranno raccolte le iscrizioni.
Giovedì 12 ottobre 2017: inizio del corso, che sarà tenuto da Marco Celeghin e sarà articolato su 10 lezioni, dalle ore 21 alle ore 22,30.
Per informazioni puoi rivolgerti a Marco cell: 347/3077468 - indirizzo e-mail: nemeton@libero.it


MINI CORSO DI BALLETTU SICILIANO
- Da mercoledì 08 novembre 2017 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino, Serena Artom condurrà un ciclo di quattro lezioni dedicato ad una danza molto interessante dal profumo di zagara e mandorle, il Ballettu dell'area montuosa dei Peloritani nel Messinese.


CORSO DI TAMMURRIATA DELL'AGRO NOCERINO SARNESE
- Da mercoledì 06 dicembre 2017 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino,corso di dieci incontri
sulla tammurriata dell'Agro Nocerino Sarnese con Elvira Rita Gorga.

Danza il danzatore scandendo il tempo con le castagnette sul suono del tamburo guidato dal canto del cantore che scandisce il proprio ritmo alla volta dei danzatori. Un cerchio magico in cui nessun elemento può mancare. Un corso dove verranno illustrati non solo i passi del ballo ma anche verranno raccontati la realtà delle feste, le leggende, i personaggi legati a questo magico mondo nato da molto lontano per arrivare a noi evolvendo, mutando ma senza perdere la sua ritualità e fascino.


MINICORSO DI AVVICINAMENTO AL BALLO FOLK PER PRINCIPIANTI.
Da giovedì 16 novembre 2017 dalle ore 21,00 alle ore 22,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino (Zona Torino Centro)
Docente Simona Barbi.
Corso di livello base per principianti articolato in cinque incontri, dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk.
(occitane , francesi e internazionali)


Nelle palestre si accede con cambio scarpe di ginnastica.

COSTI DEI CORSI
- Danze Tradizionali Occitane/Francesi/Internazionali € 60
- Minicorso balli Folk per principianti €.30
- Danze Tradizionali Bretoni € 60
- Danze del Sud Italia

  • Cinque serate dedicate all' approccio alla tammurriata dell'avvocata con cenni sulle altre tammurriate €. 40
  • Quattro incontri dedicati al Ballettu Siciliano €. 30
  • Dieci incontri sulla tammurriata dell'Agro Nocerino Sarnese €. 75


Quota associativa € 10

La partecipazione alla prima serata di inizio corso, con esclusione dei primi due appuntamenti di danze del Sud Italia è a ingresso libero e gratuito, al termine della lezione saranno raccolte le adesioni.

PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale Escarton :
Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202
Mail: associazione@escarton.it
Web: www.escarton.it


VALORIZZAZIONE GEOLOGICA DELL'ALTOPIANO DELLA GARDETTA, IMPORTANTE INCONTRO DI PALEONTOLOGI IN VALLE MAIRA SULLE IMPRONTE DI ARCOSAURI.


Martedì 3 ottobre 2017: una data che rimarrà nella storia dell'Altopiano della Gardetta. Quest'estate promettevo a tutti i partecipanti delle mie escursioni a caccia dei dinosauri che stavamo organizzando un importante incontro scientifico, grazie al coordinamento del prof. Edoardo Martinetto dell'Università di Torino, paleontologo, il quale già partecipò in una domenica di luglio e che dallo scorso inverno ha raggruppato un gruppo di ricerca di altissimo livello.
Ieri questo sogno si è concretizzato, con il ritorno di Heinz Furrer del Museo Paleontologico di Zurigo, che già venne in visita nel 2009 per identificare le impronte di arcosauri triassici scoperte l'anno precedente dal prof. Michele Piazza dell'Università di Genova, in mia fortunata compagnia; Fabio Petti dell'Università di Roma, esperto degli affioramenti italiani di impronte di dinosauri e paleontologo del bellissimo MUSE di Trento, museo di scienze naturali dedicato alla geologia e ai dinosauri delle Dolomiti; Massimo Delfino, professore di paleontologia e biologia del dipartimento di Scienze della Terra di Torino.
Un ringraziamento personale va all'amico Attilio Dalmasso del Museo dei Fossili di San Rocco di Bernezzo, che mi ha dato i suggerimenti, la spinta e l'entusiasmo per intraprendere questa lunga strada che ha poi portato a questo incontro.
A Giovanni Raggi, presidente dell'associazione culturale Escarton, che oltre a salvaguardare affreschi e meridiane medievali in Valle Maira, ha preso a cuore la storia delle impronte fossili della Gardetta e come al solito si è preso carico di ogni spesa per poterci permettere un'ottima accoglienza in valle.
A Jennie e Beppe della locanda Mascha Parpaja per la calorosa ospitalità e ad Alfio e Ines del Camping Lou Dahu che hanno permesso la riunione operativa dopo la visita del Museo Geologico della Gardetta, nonostante fossero già chiusi.
Grazie di cuore anche a voi che leggete, poichè so che per molti questa era la speranza per un ulteriore passo importante della valorizzazione di un'area meravigliosa che è l'Altopiano della Gardetta.
Grazie all'amicizia di tutti, che permette a volte di realizzare dei sogni che a prima vista sembravano impossibili: sono emozionato e felice, ma questo credo si era già intuito.
Enrico Collo



CORSO DI ASTRONOMIA
9 novembre - 21 dicembre 2017 a Torino
ore 21 presso la Scuola Meucci,
Corso Giacomo Matteotti 9 (zona Torino centro)


VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL CIELO

Ti piacerebbe conoscere i segreti delle stelle? Hai mai provato a metterti al centro dell'Universo e vedere come tutto si muove intorno a noi? Vuoi prendere consapevolezza del nostro pianeta e della sua posizione nel sistema solare la prossima volta che ti troverai a guardare il cielo di notte ?
Il geologo Enrico Collo, appassionato di astronomia e mitologia celeste, offre ai partecipanti una serie di lezioni multimediali ricche di consigli pratici, fotografie e filmati notturni, il racconto dal vivo di cosa avviene nel cielo stellato, giochi di astronomia di gruppo per comprendere le meccaniche dei corpi celesti, il racconto mitologico del cielo autunnale e del calendario con le sue feste astronomiche.
Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono provare l'emozione di tornare a guardare le stelle, consapevoli di riscoprire con esso il mistero che da sempre accompagna la storia e l'evoluzione dell'uomo.

Dove: Scuola Meucci, Corso Giacomo Matteotti 9, Torino
Orario: 21.00-23.00
Quando: giovedì 9,16,23,30 novembre, 7,14,21 dicembre
Costo: 90 euro
Informazioni: www.naturaoccitana.it
Iscrizioni: Enrico Collo 349.7328556 - info@naturaoccitana.it

Programma dei temi trattati nel corso
- La consapevolezza del cielo: i movimenti di Sole, Luna e pianeti fra le stelle nei mesi del corso.
G- iochi di geografia astronomica: portiamo il cielo in aula e muoviamoci con lui!
- Come in cielo così in terra: il rapporto antico fra l'uomo e il cielo, la nascita del calendario.
- Miti e leggende dei pianeti: la personificazione degli dei celesti.
- Le costellazioni del cielo autunnale: la mitologia racconta la morte ciclica della natura.
- Una favola per ogni stagione: guida al riconoscimento delle costellazioni e degli eroi del cielo.
- La rinascita del Sole: preparazione astronomica alle feste e ai riti del Natale.
- Gli appuntamenti astronomici e le ultime notizie dallo spazio.


RESTAURO DEL "PILONE DEGLI ALPINISTI "
ACCEGLIO - VALLONE DI UNERZIO PRATO CIORLIERO


Sono trascorsi poco più di tre mesi da quando Don Beppe Dalmasso ci segnalava il grave stato di conservazione in cui versa il pilone dedicato agli Alpinisti.

Il tempo a disposizione per avviare un restauro a 2000 metri sul livello del mare è limitato al solo periodo estivo; la segnalazione, giunta, a fine maggio, ci imponeva di chiudere entro l'autunno un intervento di restauro conservativo.
Un tempo così ristretto ci lasciava perplessi sulla fattibilità stessa dell'opera.

Ci siamo ugualmente attivati per contattare alcune ditte; grazie all'amministrazione comunale, abbiamo proceduto ad inoltrare le necessarie autorizzazioni in
Soprintendenza; ci siamo inventati come reperire i fondi ed abbiamo scoperto che la provvidenza esiste.

Grazie ad una burocrazia efficiente ed agli appassionati della montagna, che con i loro contributi hanno sostenuto e reso possibile l'opera, si è provveduto effettuare i seguenti interventi:

• tramite delle chiavi metalliche, si è provveduto legare il pilone che mostrava crepe preoccupanti
• si è ricostruita la parte deteriorata
• si è intonacato
• si è sistemato provvisoriamente il tetto, in attesa che la ditta incaricata sia disponibile e provveda alla completa sostituzione della copertura in lose
• si è consolidata la parte pittorica ed intervenuti sull' affresco, mettendo il pilone in condizione di affrontare il prossimo inverno in sicurezza.

Tutto ciò è stato possibile grazie al contributo di:

€.100,00 Don Beppe Dalmasso;
€.100,00 Associazione Culturale Escarton;
€. 25,00 Signora Giovanna di Brescia;
€. 50,00 Bruno Rosano - Dronero;
€. 10,00 Dario Gallo - Torino;
€.100,00 Lucia ed Antonello di Cuneo;
€.150,00 V.G. - Saluzzo;
€. 20,00 Giorgio Sofi - Torino;
€. 10,00 Stefania Petti - Torino;
€.100,00 Piergiuseppe Zagnoni - Dronero;
€. 50,00 Monica Gyorgy - Caramagna P.te;
€.300,00 Amici della Montagna - Dronero;
€. 60,00 Davide Pegoraro - Cavallermaggiore;
€.100,00 Valerio Gajno - Genova;
€.100,00 Scuola Escursionismo Cai "Monviso";
€. 50,00 Daniele Cavedal - Cuneo;
€.100,00 Maurizio Cavallo - Borgo San Dalmazzo;
€.100,00 Club Alpino Italiano Sottosezione di Dronero;
€. 50,00 Maria Rosa Garneri - Prazzo;
€. 50,00 Luciana Audisio - Fossano ;
€.100,00 Gabriella e Giampiero Cherasco - Dronero;
€. 50,00 Roberto Mattiauda - Caraglio;
€. 20,00 Cristian Impastato - San Damiano Macra;
€. 50,00 Hotel Londra - Acceglio;
€. 50,00 Edilio e Rosanna Gaggina - Pratorotondo di Acceglio;
€. 10,00 Annina e Francesco Gaggina - Pratorotondo di Acceglio;
€.100,00 Silvana Unia e Alessia Cesano - Cuneo;
€. 30,00 Simonetta Baudino - Elva;
€. 50,00 Ornella Maero e Daniele Elidio - Cuneo;
€. 20,00 Silvana Olivero - Acceglio;
€. 50,00 Angelo Calandra - Acceglio;
€.100,00 Aldo Rinaudo - Piasco;
€. 20,00 R.V. - Acceglio;
€. 200,00 Casale Pierina - Cuneo;
€ 150,00 Don Beppe Dalmasso - Offerte partecipanti concerto di Chialvetta:
€ 50,00 Luisella Giordano - Cuneo.

E ad una persona che definirei provvidenziale per la riuscita dell'intervento e per l'impegno profuso in modo discreto: Giuseppe Gherasco. "Bepi"

I contributi ricevuti a sostegno dell'iniziativa ammontano a €. 2.675,00
Grazie!!!!
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USCITE:
Francesca Ghirardi Restauri "restauro pilone votivo €.1.705,00
Appena possibile provvederemo ad aggiornare la parte economica.
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PUNTATORE ALLA PAGINA SPECIFICA

LA POSIZIONE

Corsi formativi di indirizzo artistico per gli allievi della Scuola Elementare di San Damiano Macra.

E' stata avviata una collaborazione culturale tra L'Associazione Culturale Escarton e la Scuola Elementare di San Damiano Macra, per la realizzazione gratuita di due corsi di tre giorni l'uno durante i quali alcuni dei nostri associati propongono la tecnica della lavorazione del modellato con l'argilla, laboratorio ultimato lo scorso mese che ha visto la collaborazione del prof. Lerda Giovanni, già insegnante di materie artistiche presso il Liceo Artistico di Cuneo, coadiuvato da Alice Tonello, Annalisa Gavioli e Magalì Colombo, (studentesse al V anno di frequenza del medesimo istituto).
Un sentito grazie a Voi tutti per le energie profuse nell'offrire questo arricchimento formativo agli allievi, al corpo insegnante per la collaborazione e agli allievi per l'entusiasmo e l'attenzione.
Il prossimo mese sarà attivato il corso sull'apprendimento della tecnica usata dai Madonnari.
Il commento di un bambino: " è stato il più bel giorno della mia vita ! "


ARTISTI IN CAMMINO IN VAL MAIRA

Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc, finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio, e alla creazione di un circuito tematico turistico che permetta di far riscoprire al pubblico le chiese e i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira. Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche degli artisti itineranti, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla vita dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi al territorio in cui vive.
Il recupero dei due complessi gnomonici presenti sulle chiese di Borgata Pagliero e Borgata Paglieres nel Comune di San Damiano Macra ha creato le basi per l'avvio di " ARTISTI IN CAMMINO", un progetto a più ampio respiro che affianca e integra "MERIDIANE D'OC" per la valorizzazione del territorio che ospita i complessi gnomonici.
Vogliamo portare alla Vostra attenzione la ricchezza di storia che questo territorio offre e delle opere pittoriche murali presenti su case rurali.
Nel solo comune di San Damiano Macra sono censiti ben 29 affreschi del pittore itinerante Giors Boneto da Paesana operante in Val Maira tra la fine del 700 e i primi anni dell'800 che affiancano altre testimonianze della devozione popolare, oltre le sculture in pietra dei mastri scalpellini Zabreri operanti nel 500.
Proponiamo una serie di azioni concrete che L'Associazione Culturale Escarton vuole attuare in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Associazioni, Enti e Privati, miranti al restauro di affreschi e alla fruizione turistica.

Gli interventi che abbiamo individuato per raggiungere tali obbiettivi si articolano:
- Verifica dello stato di conservazione delle opere pittoriche e produzione di preventivi per analizzare l'esposizione economica di un intervento di restauro conservativo.
- Avvio di contatti informativi e di sensibilizzazione dei proprietari delle case rurali che ospitano le opere pittoriche, sull'importanza di tutelarle con interventi conservativi.
- Costituzione di un fondo per il cofinanziamento che incentivi gli interventi di restauro da parte dei privati attraverso un sostegno economico.
- Disponibilità da parte dell'Associazione Culturale Escarton di curare gli aspetti burocratici autorizzativi per gli interventi di restauro.
- Valorizzazione dei restauri.

Questi sono i punti che abbiamo individuato per creare le basi per l'avvio di un' opera virtuosa di collaborazione tra realtà private, pubbliche e associazionistiche che abbiano a cuore la concreta tutela del bene tramite azioni dirette.

Qui di seguito alcune testimonianze della devozione popolare.

Ulteriori testimonianze sono visibili su:
https://www.facebook.com/escarton.associazioneculturale/photos/?tab=album&album_id=1037122499698426



NOVITA' ATTIVITA' RESTAURI IN VAL MAIRA
AGGIORNATA AL 07 NOVEMBRE 2016


Nelle prime settimane dello scorso dicembre, una antica opera pittorica su tela è stata ritirata dalla cappella che la ospitava in Valle Maira ed ha preso la via del laboratorio di restauro.
Grazie ad un contributo da parte delle Fondazione CRT ed al sostegno accordato dell'Associazione Culturale Escarton, è stato possibile affrontare l'impegno economico necessario.
Nella mattina del 04 novembre 2016 la tela è stata riconsegnata alla comunità di appartenenza.

VEDERE LA PAGINA DEDICATA


Il pensiero torna alla tela della cappella della frazione Tolosano di Marmora, ora visibile a Palazzo dei Vescovi a Saluzzo: adottata in occasione del decennale di fondazione di Escarton, ci riservò una sorpresa inaspettata.
Un ringraziamento particolare va a quanti condividono le attività associative proposte e ci aiutano a sostenere la realizzazione di questo nuovo restauro.
Alcune note sul dipinto:
"La pala raffigura la Madonna col Bambino adorata da San Martino, San Bernardo da Mentone, San Giacomo ed un quarto Santo di difficile identificazione, stante l'avanzato stato di degrado in cui versa l'opera. Il dipinto ad olio su tela di formato rettangolare è inserito in una cornice intagliata e dipinta, culminante in un elemento a timpano, di matrice arcaicizzante; al centro del timpano dovette comparire in antico un elemento ad intaglio, con buona probabilità aggettante, andato perduto. La Visita pastorale del 1703 di mons. Morozzo Vescovo di Saluzzo già attesta la presenza del dipinto, mentre non si trovano documenti che lo descrivano prima di questa data. Gli elementi di stile ci spingono ad assegnarla al maestro che realizzò la pala della Madonna del Rosario conservata nella parrocchiale di Celle Macra, per l'omonimo altare rinnovato a partire dal 1646, ma il cui completamento, a livello di apparato decorativo, va posto tra il 1669 ed il 1673, estremi cronologici della Visita Piscina che lo definisce in un primo tempo non sufficientemente ornato ed in seguito di nulla mancante. La cultura figurativa che si manifesta sul dipinto della cappella è per un verso quella saviglianese, tale da rimandare all'attività di Jean Claret per Celle, nella Confraternita dei Battuti Bianchi, e del più raro Alessandro Claret nella cappella della frazione Tolosano di Marmora, ma non sono da escludere gli echi della pittura dell'estremo ponente ligure. Tali riferimenti rivieraschi contribuiscono a liberare dall'isolamento la bella pala della parrocchiale di San Damiano Macra avvicinata ai modi dei Guidobono."
Ammesso e non concesso .....

VEDERE LA PAGINA DEDICATA



MERIDIANE D'OC 2016
CONSIGLIAMO DI VISITARE LE PAGINE DEDICATE AI VARI QUADRANTI SOLARI RESTAURATI

Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc", finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio.
Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche del Boneto, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla storia dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi strettamente al territorio in cui vive.
In passato non c'era chiesa, borgo di montagna, città, cascina della piana che non avesse un quadrante solare unico strumento tecnico-scientifico, più o meno abbellito da orpelli artistici, che potesse regolare la vita della gente. Non c'era struttura architettonica, specie antica, che non tenesse conto delle influenze che il sole poteva avere sulla vita di un luogo, così come non c'era struttura religiosa antica che non fosse orientata astronomicamente.
Tutto girava col sole, anche la regolazione degli antichi orologi meccanici, di cui oggi stiamo perdendo sempre più memoria, non c'era orologio che battesse il mezzogiorno senza una meridiana per verificarne l'esattezza.
Solo nel 1925 l'ora fu diffusa sul territorio attraverso l'etere, decretando ufficialmente la fine delle meridiane.
Da tutto ciò nasce lo spirito di questo progetto, ovvero quello di sfruttare la gnomonica per unire con un unico filo conduttore la laboriosità delle nostre genti, la devozione popolare, la scienza del cielo. Recuperiamo "il tempo silenzioso" per parlare del nostro territorio.
Il recupero sin da ora effettuato dei quadranti solari, fruibili turisticamente, ammonta a sedici meridiane antiche, per un totale di otto complessi gnomonici, forniti di bacheca e pannello descrittivo per la comprensione delle funzioni gnomoniche.
o Ex convento dei Cappuccini a Dronero;
o Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo in Cartignano;
o Campanile romanico della chiesa di Sant'Antonio e
sull'antica scuola in Borgata Chiesa di Pagliero a San
Damiano Macra;
o Chiesa di Borg. Paglieres a San Damiano Macra;
o Chiesa di Maria Vergine Assunta in Borg. Albaretto di
Macra;
o Chiesa di San Massimo di Marmora;
o Casa canonica chiesa parrocchiale di Canosio;
o Chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele Prazzo;
ed in ultimo
o Casa canonica della Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta di Busca.

Tale attività ci ha permesso di far riscoprire al pubblico le chiese ed i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira.


CONTRIBUTI EROGATI A SOSTEGNO DEL RESTAURO DI BUSCA
Aggiornamento al 26/02/2016
€ 1.000,00 Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
€ 300,00 Granda Zuccheri SpA
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il sostegno del gruppo folk Duo Sousbois e dei partecipanti al concerto di Torino.
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il contributo dei partecipanti ai corsi danze popolari di Torino.


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