Escarton Associazione Culturale


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Domenica 11 Aprile 2009

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Domenica 11 aprile – visita alle mostre“Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani” e “Gesù. Il corpo, il volto nell’arte



Cari soci e amici,

per domenica 11 aprile vi proponiamo un tuffo nelle plurime proposte culturali e ricreative disponibili presso la Reggia della Venaria Reale. Difatti in quella data si sovrappongono due interessanti eventi: la mostra “Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani”, ormai quasi in chiusura, allestita nelle nuove Sale delle Arti dei Piani Alti della Reggia di Venaria, appena aperte al pubblico dopo il restauro, e la mostra “Gesù. Il corpo, il volto nell’arte”, che apre i battenti il 1 aprile, in concomitanza con l’ostensione della Sindone.

La mostra “Cavalieri. Dai Templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani” racconta la storia di come gli ordini cavallereschi medievali, che riunivano combattenti sotto le insegne di Cristo, abbiano prima lasciato il posto a quelli monarchici del Rinascimento e dell’Antico regime (dalla Giarrettiera al Toson d’Oro alla sabauda Annunziata), e poi alle moderne e democratiche decorazioni al merito: attraverso questa speciale prospettiva sono rappresentati e rivivono secoli di storia europea, con le loro dinamiche politiche e sociali e vicende avventurose di uomini. Circa 120 le opere (statue, dipinti, abiti, armature, gioielli, insegne, manoscritti) sono state raccolte alla Reggia da collezioni e musei italiani e stranieri per descrivere il percorso secondo tre grandi filoni: dall’epoca delle Crociate e dei Templari con gli ordini definibili come “monastico-cavallereschi”, a quella degli “ordini monarchici e militari”, fino al periodo napoleonico con il quale gli ordini cavallereschi superarono l’Antico regime trasformandosi in “decorazioni” con l’inizio dell’Ottocento. Oggi, tranne la Svizzera, tutti gli Stati d’Europa hanno propri ordini con simboli che richiamano ancora quelli degli ordini istituiti nel Tre-Quattrocento.

Tra le affascinanti attrazioni presenti in mostra, è senz’altro da citare la misteriosa “testa di Templecombe”, una tavola medievale datata al 1280 circa. Molte sono le leggende che ruotano attorno a quest’opera: alcuni sostengono che rappresenti il volto di Cristo della Sindone; altri ci vedono semplicemente la testa di San Giovanni Battista: in ogni caso la sua storia romanzesca fa nascere il sospetto che la “testa di Templecombe” abbia invece qualcosa a che fare con l’idolo a forma di testa umana (il Baphomet) che i Templari erano accusati di adorare in segreto.

Nelle Scuderie Juvarriane della Reggia è invece ospitata la mostra “Gesù. Il corpo, il volto nell’arte”. Le opere esposte, comprendenti un nucleo di capolavori prestati per l’avvenimento dai più importanti musei, chiese e collezioni italiane ed europee, sono organizzate in un percorso inteso a suggerire sia l’ampiezza del concetto cristiano di “Corpo di Cristo”, sia gli esiti funzionali di questo concetto nel rito. In tutto oltre 150 opere con capolavori, fra gli altri, di Andrea Mantegna, Luca della Robbia, Giovanni Bellini, Antonio del Pollaiolo, Correggio, Tiziano, Paolo Veronese, Tintoretto, Annibale e Ludovico Carracci, Guercino, Donatello, Rubens e Michelangelo con il suo magnifico Crocifisso ligneo fiorentino.

Il costo per le visite guidate è di 11 € (comprensivo di mostra e giardini), 5 € per i possessori di Cartamusei, per la mostra “Cavalieri. Dai Templari a Napoleone”, e di € 12, e sempre 5 € per i possessori di Cartamusei, per la mostra “Gesù. Il corpo, il volto nell’arte”. Quindi per chi vuole visitare entrambe le mostre il costo complessivo (visite guidate e giardini) è di € 23 (10 € per chi ha la Cartamusei), ma chi preferisce può scegliere di partecipare a solo una delle due visite. Questi costi sono sostenibili per gruppi composti da un minimo di 12 a un massimo di 25 persone.

L’idea potrebbe essere di trovarci alla biglietteria alle 9.30, visitare la mostra dei cavalieri al mattino, fare una pausa pranzo ai giardini della reggia oppure nei locali adiacenti e ritrovarci alle 14.00 di nuovo alla biglietteria per visitare la mostra di Gesù.

Per chi vuole evitarsi lo stress del parcheggio è bene sapere che esiste una navetta che parte da Torino Porta Nuova e fa varie fermate intermedie:

http://www.comune.torino.it/gtt/avvisi/venaria2.shtml


Si raccolgono le adesioni tassativamente entro il 6 aprile. Inviando e-mail con conferma di ricevuta a escarton@katamail.com

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