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Attività Danze > Bretone
"Fest Noz"(plurale "Festou"), era il termine con cui si designava un ballo notturno popolare, che coinvolgeva tutte le generazioni. Il suo corrispettivo diurno si chiamava il fest deizh . Non era una riunione di danza organizzata dove poteva venire a ballare chi voleva, ma una circostanza particolare dove il ballo in chiuso, con il ha diskan, aveva il suo posto. Il termine è stato rilanciato dopo la seconda guerra mondiale da Loeiz Ropars (nato nel 1921, professore di lettere a Quimper), ma il fest noz attuale non ha più nulla in comune con quello tradizionale: non è più una danza fatta insieme solo da quelli che hanno lavorato insieme, sullo stesso posto dove hanno lavorato, per ricompensare la fatica condivisa; la catena si apre in serpentina, il pubblico è anche cittadino e straniero, la festa diventa organizzata, a pagamento e attività lucrativa, la danza ora s'insegna negli stages e non s'impara più dagli anziani per "impregnazione", diventa gesto amministrato dall'esterno con strumenti musicali, microfono, podio, manifesti pubblicitari e…applausi, un tempo impensabili. Ma…constatare non è condannare, il mutamento è inevitabile e oggi ci sono dei bisogni nuovi a cui rispondere.
La danza popolare ha le sue di comportamentoLa maggior parte delle danze bretoni continua a non avere contenuto erotico, quindi non ha importanza il sesso dei danzatori; l'etichetta vuole che si cambi spesso partner, non si faccia ballare troppo spesso la stessa persona; se una ragazza rifiuta un cavaliere, gli sta facendo un affronto pubblico; pazienza se nella stessa suite di danze ella non ne accetta alcun altro, ma se al contrario ne accetta un secondo, ella è socialmente sanzionabile! Oggi le regole sono meno rigide, ma ugualmente, inserendosi in una catena, bisogna stare attenti a non separare mai la coppia, frapponendosi nel mezzo, ma l'inserimento avviene a dx della ragazza; così come non bisogna installarsi davanti a chi conduce (il primo della catena, in genere un esperto) usurpandogli il posto di leader. I meno esperti dovrebbero posizionarsi verso la fine della catena o tra due ballerini esperti, dopo aver chiesto il loro permesso; la catena dovrebbe terminare con un uomo, ma anche questa tradizione ormai si perde.
Secondo alcune statistiche di secolo XX, risultava che in Bretagna, al sabato sera, la metà dei giovani si recasse in discoteca e l'altra metà proprio ai festou noz. Non per un miracolo, ma a causa di un lungo e consapevole impegno culturale e intellettuale,cominciato col collectage,movimento di salvataggio della orale bretone, lanciato nel XIX secolo dal romanticismo, da Théodore Hersart de la Villemarqué, François-Marie Luzel e il canonico Mahé, la danza bretone attualmente è, insieme alla musica, un veicolo identitario ed economico imprescindibile della Bretagna moderna.
, in generale, tre tipi di danze si possono trovare in Bretagna: le più antiche in catena chiusa o aperta, come gavotte, an dro, hanter dro, laridé o ridé, dans plinn; le danze di figura, più recenti, derivate dalle danze inglesi del 17° sec. o da quelle francesi del 18°, come jabadao, pach-pi e bals; danze di coppia introdotte nel 19° e 20° sec., come polka, mazurka, scottisches.
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