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Attività Danze > Bretone
Il popolo bretone è “cugino” di quelli del Galles, Cornovaglia, Isola di Man, Irlanda e Scozia, essendo emigrato in Bretagna dalla Gran Bretagna dal quarto al settimo secolo, portandovi l’eredità della celticaLe fonti letterarie ci parlano della prosperità e della sofisticazione dell'antica , spezzate dalla conquista e dal genocidio perpetrato da Giulio Cesare; della sua sussistenza come retrovia sottopopolata sotto il dominio romano; della massiccia immigrazione che, come abbiamo detto, portò nuovi abitanti dalla ; della lotta contro l'egemonia dei , culminata nella vittoria di Nevenoe a Ballon; della nuova prosperità ottenuta con l'indipendenza nel Medioevo, poi distrutta ancora una volta quando l'espansione francese tagliò fuori la Bretagna dai collegamenti economici e culturali, finchè essa divenne di nuovo anemica e provinciale. Il Governo Francese ha definito infatti “” questa regione, integrandola amministrativamente con la Francia solo dopo il 1532, escludendo però il dipartimento Loira-Atlantico, e quindi anche la capitale storica dell’indipendentismo bretone, Bro an Naoned/Nantes, privando così la terra di una delle sue aree maggiormente cariche a livello simbolico, per cui i Bretoni ancora protestano vigorosamente. L'è il simbolo di questa regione, perché quest'animale utilizza le piccole dimensioni, l'agilità e l'astuzia per riuscire a giocare i suoi grossi e pericolosi vicini, il lupo francese e il toro inglese. ’Alta Bretagna(in fr. Haute-Bretagne, in bretone Breizh-Uhel, in ingl. Upper Brittany) è ad est e la lingua francese vi predomina, con un unico dialetto di derivazione francese chiamato “gallo”; Bassa Bretagna(fr. Basse-Bretagne, in bretone Breizh-Izel, ingl. Lower Brittany) è la metà ovest della penisola, circa 350 mila persone vi parlano il bretone (Brezhoneg) e nell’interno è rimasta fino al ventesimo secolo al tipo di danza più arcaico della nostra storia, cioè quello della apertao della cantatae che progredisce verso sx mediante un passo composto e reiterativo, conosciuto dai più fin dall'infanzia, che rievocano il thriory descritto da Arbeau nel XVIsec., le branles del rinascimento e la carola medioevale. A questo conservatorismo si possono trovare delle ragioni obiettive.
Delimitata su tre lati dal mare, non avendo dei confinanti che ad est, la bassa Bretagna ha manifestato relativamente poche aperture agli influssi francesi nel corso della sua storia; è stato un paese di difficile accesso fino al diciottesimo secolo; linguisticamente, il bretone, lingua celtica del ceppo britannico, non ha alcun rapporto con la lingua francese; a parte Brest e Lorient, è un territorio senza grandi città e la grande massa della popolazione abita in campagna e un contadino bretone ha un sentimento molto forte di coesione e di appartenenza alla sua comunità, così come di distinzione nei confronti delle comunità vicine; all'interno del gruppo la distinzione tra sessi ed età è ignorata, sia nel lavoro che nella danza, due aspetti della vita bretone che non si oppongono, ma sono strettamente collegati. In Bretagna, infatti, i contadini avevano l'abitudine di aiutarsi reciprocamente e gratuitamente; il beneficiario non era perciò un datore di lavoro ed era normale per lui organizzare una festa dopo l'impegno: quindi lavoro e danza erano strettamente legati nella mentalità bretone. Le danze tradizionali erano molto importanti anche durante i ; le danze dette "d'onore" erano praticate dall'uscita di chiesa fino al banchetto nuziale in Cornouaille e nel Vannetais, esse corrispondevano a un rigido protocollo rituale, contrariamente alle danze "ricreative" praticate più liberamente durante il resto della festa. Si danzava anche durante lefiereed altre calendariali e processionali (pardons). Anche la popolazione costiera e i pescatori erano portatori della tradizione, alla quale i marinai apportavano invece contributi di modernità. Bisognerà attendere il secoloe il primo dopoguerra perché le cose comincino a cambiare significativamente, cioè si cominci a sostituire a una cultura contadina originale l'allineamento su una sola cultura cittadina e borghese (con la penetrazione delle campagne attraverso la costruzione di nuove vie di comunicazione, l'emigrazione rurale, la modernizzazione dell'agricoltura, l'elevazione del livello di vita, la redistribuzione dei ruoli sessuali e generazionali) anche se in Bassa Bretagna la disaffezione verso la pratica del ballo tradizionale è stata più progressiva, non c'è stata rottura, ma continuità nella rarefazione.
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