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I QUADRANTI DI CARTIGNANO


Di seguito presentiamo alcuni aspetti tecnici che ci hanno guidato nella scelta del complesso gnomonico da adottare.
Ecco quanto rilevato all'inizio del progetto:

"""Il quadrante rivolto ad Est e presente sulla Chiesa di S. Lorenzo a Cartignano è stato presumibilmente realizzato nel XVIII secolo, in occasione dei lavori di ampliamento dell’edificio che hanno portato all’attuale configurazione della Chiesa.
Si tratta di un’opera curiosa che richiede un’attenta analisi per poter essere correttamente restaurata, soprattutto perché nel corso del 1882 (da quanto si evince dalla data riportata), lo strumento ha subito un intervento di ridipintura e modifica che ne ha alterato la struttura decorativa della cornice e gli elementi sciografici.
In ogni caso, la mancata manutenzione seguita a questo ultimo intervento, ha permesso un parziale dilavamento che sta mettendo in luce elementi originali di particolare interesse ad iniziare proprio dalla struttura delle funzioni gnomoniche. Sono infatti rilevabili le Ore Italiche, le Ore Babiloniche e le Ore Francesi completate dal Calendario stagionale. Questo tipo di struttura sciografica, con tre sistemi orari sovrapposti, è alquanto rara e in valle Maira è al momento l’unico esempio presente o superstite. Per
trovare un’opera simile, in ogni caso ci si deve spostare almeno a Costigliole Saluzzo dove, sul castello Reynaudi, sono presenti, anche se in grave stato di abbandono, due opere con triplo sistema di demarcazione.

Come già accennato, tutta la composizione ha subito una generale ridipintura e presenta parziale dilavamento, incrostazioni da sporco, cavillature del supporto e piccole parziali cadute di quest’ultimo.

Lo gnomone, di tipo ad ortostilo, è stato asportato ed è necessaria la reinstallazione.
Lo stato attuale è da considerarsi purtroppo pessimo. Ogni altro dettaglio utile al recupero del quadrante solare potrà essere rilevato solamente al momento della messa in opera del restauro ed all’atto dei rilievi tecnici.
Data la forte declinazione ad est, non si esclude che in origine l’impianto potesse essere costituito da un gemello orientato a Sud-Ovest, resta il fatto che esiste una seconda opera sulla parete laterale della Chiesa, ma non è al momento riconducibile allo stesso autore. Non si esclude quindi che il secondo quadrante gemello possa ancora trovarsi nascosto, occultato, da strati di pittura."""

Direi che di lavoro ne è stato fatto, e molto.

Buona visita a tutti !!!!


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