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IL COMPLESSO GNOMONICO DELL'EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI DI DRONERO


Nell'ex convento dei Cappuccini di Dronero troviamo un complesso gnomonico formato da sei strumenti di diverse epoche che vanno dall'inizio del XVII secolo alla fine del XIX.

I più importanti reperti per cui è possibile stabilire la data di realizzazione, si trovano nel cortile principale: entrambi sono rivolti ad Est ma realizzati rispettivamente il primo nel 1629 ed il secondo il 26 settembre 1731.

Il quadrante del 1629, allo stato attuale dei censimenti, è il quadrante solare pittorico murale più antico della Valle Maira e dell'intero territorio delle valli alpine saluzzesi.

Gli altri quattro strumenti si trovano nell'orto del complesso dei Cappuccini, uno sull'abside della Chiesa e tre sulla parete posteriore dell'adiacente palazzo. Tutti questi non riportano date ed il loro stato di conservazione non ha permesso di rilevarne. Di questi, per il momento, si è deciso di recuperare solamente quello presente sull'abside della Chiesa, certamente meglio conservato e più rilevante degli altri.

Dalle memorie di un Padre Cappuccino di Dronero (cfr. "Emanuele Massimo - Repertorio generale. Cronache di un Notaio." a cura di Luigi Massimo - ed. Coumboscuro, giugno 2008), abbiamo alcune notizie relative alla fondazione del convento nel 1619 ed al suo abbandono nell'anno 1802 per ordine di Napoleone; in questo lasso di tempo si sviluppa tutta la storia gnomonica del convento con la costruzione dei quadranti più importanti ad eccezione di quello più piccolo dell'orto, che, per tipologia costruttiva è da collocare in un'epoca successiva e comunque non oltre la fine del XIX sec..

Gli unici motti rilevati nel complesso sono scritti sui quadranti orientali e sono entrambi in latino. Quello del 1731 è "SOLE ORIENTE ORIOR" (Mi levo col sol levante), mentre quello del 1629 è "TEMPORA NON NISI SINE LUMINE SIGNO".
In questo caso è presente una curiosità, o meglio, un altro errore, essendoci scritta una doppia negazione che finisce col trasformare la massima da negativa ad affermativa.
Senza dubbio l'autore voleva semplicemente dire "Non segno il tempo senza luce" quindi "TEMPORA NON SINE LUMINE SIGNO".

1° QUADRANTE

2° QUADRANTE

3° QUADRANTE



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