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AIUTACI A SOSTENERE UNA SPEDIZIONE SCIENTIFICA ALLA GARDETTA
PER LO STUDIO DELLE IMPRONTE DI RETTILI TRIASSICI IN VAL MAIRA

Ebbene sì, abbiamo la possibilità di invitare i Paleontologi che lo scorso autunno, durante una tre giorni di studi e sopralluoghi presso l'Altopiano della Gardetta in Valle Maira - sostenuta economicamente con fondi propri dell'Associazione Escarton - hanno individuato una nuova coppia di impronte di rettili Triassici (sono arcosauri, i progenitori dei dinosauri che abitarono il pianeta Terra 240 milioni di anni fa) che si vanno ad aggiungere alle impronte già scoperte e studiate a partire dal 2008-2009 dal prof. Michele Piazza di Genova e dal prof. Heinz Furrer di Zurigo.
I risultati ottenuti dalla ricerca svolta nell'ottobre 2017, condotta dal prof. Edoardo Martinetto di Torino con il paleontologo Fabio Petti di Roma, sono stati presentati il 6-8 giugno 2018 al Convegno Nazionale di Paleontologia tenutosi al Muse di Trento, in cui si è evidenziato come "le impronte della Gardetta rappresentano evidenze ben documentate della presenza di tetrapodi terrestri nel Brianzonese Alpino e che ulteriori analisi saranno necessarie per definire con maggiore precisione l'età dell'affioramento e per comprendere i modelli di evoluzione e migrazione geografiche di questo gruppo di rettili del Triassico".
Si tratta di un ritrovamento che ha pochi raffronti a livello continentale (tracce di quel periodo si trovano solo in altri 5 posti in Europa) e, pertanto, merita un'attenzione particolare oltre alla necessità di proseguire ed intensificare le ricerche e gli studi, visto l'alto rischio di distruzione dovuto all'erosione accelerata a cui la parete è sottoposta.
L'Associazione Culturale Escarton (attiva da diciotto anni con la realizzazione di interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale della Valle Maira, attraverso restauri conservativi di affreschi, opere su tela, meridiane e arredi lignei), si propone di avviare una nuova campagna di ricerca, studi e valorizzazione, avvalendosi della collaborazione del geologo dott. Enrico Collo, che da anni si prodiga nella divulgazione e valorizzazione dell'Altopiano della Gardetta, località riconosciuta Patrimonio Geologico Italiano grazie ai suoi studi e all'interessamento del prof. Michele Piazza dell'Università di Genova.


Siamo qui a sensibilizzare attraverso una "raccolta fondi crowfounding" per rendere economicamente sostenibile una nuova campagna di ricerca da tenersi nel periodo autunno 2018.
Il preventivo di spesa stimato per le nuove ricerche sul campo è valutato sui 2.500€ e ci avvarremo della collaborazione di maestranze universitarie, con il coinvolgimento della Soprintendenza.
I costi che andremo a sostenere in questa fase saranno:
- Trasferte e pernottamenti dei ricercatori.
- Rilevamento geologico dell'area e ricerca di nuovi siti di interesse.
- Riproduzione di materiale scientifico.

Per chi fosse interessato ad aiutarci a sostenere economicamente il progetto con l'erogazione di un contributo liberale può effettuare un bonifico intestandolo a:
ASSOCIAZIONE CULTURALE ESCARTON
iban IT13L0311101008000000064003
indicando nella causale
"RICERCA RETTILI TRIASSICI GARDETTA"
Pregandovi di inviare i vostri dati riportando nome, cognome ed indirizzo completo con un sms, mail o lettera, per poter effettuare l'invio della ricevuta.

CONTRIBUTI EROGATI AL 30/10/2018: € 1.320,00

SI RINGRAZIA PER L'AIUTO ACCORDATOCI:
Etta Conte Andreina - Dronero.
Albergo Le Marmotte - Valle Maira - Acceglio.
Antonella Chiapello - Castiglione della Pescaia.
Stefano Macchetta - Guida Ambientale Escursionistica - Cervasca.
Rifugio Gardetta RG - Canosio
Attilio Dalmasso - Bernezzo
Jacopo Pelullo - Torino
Monica Dassano - Cambiano
Marlisa Cravero -
Michele Perna -
Giovanni Barroso -
Massimo Pennino - Cairo Montenotte
Associazione Escarton.

Abbiamo bisogno ancora del tuo aiuto. Grazie!!!

Associazione Culturale Escarton
Piazza Marconi 1
12020 Macra (CN)
associazione@escarton.it
tel. 349.6621649

Val Maira in Musica Natale 2018
Sotto i cieli di Scozia

con Lyradanz + i solisti della Orobian Pipe Band .
Domenica 30 dicembre 2018 ore 15,30 - chiesa di San Michele Arcangelo - Prazzo (CN) Loc. San Michele Prazzo.
Sotto i cieli di Scozia - un viaggio musicale attraverso le terre leggendarie di Scozia e Irlanda con qualche incursione nella musica da film, guidato dalla magia dell'arpa celtica e dall'armonia del canto.
Ingresso libero e gratuito


Balliamo irlandese - set dancing


Domenica 18 novembre 2018 dalle ore 14:30 alle 18:30
Piu Spazioquattro Via Gaspare Saccarelli, 18, 10144 Torino TO
Domenica autunnale da dedicare a ballare irlandese sui ritmi più coinvolgenti e brillanti delle band dell'isola di smeraldo.
Tutti i set proposti verranno chiamati e illustrati brevemente.
Ingresso a offerta libera



CORSI BALLI FOLK, OCCITANE, FRANCESI, INTERNAZIONALI, BRETONI, IRLANDESI, SUD ITALIA
(AGGIORNAMENTO DEL 19 OTTOBRE 2018)



CORSO DI BALLI IRLANDESI
Corso di balli Irlandesi - Set dancing
Il giovedì dalle ore 20,45 alle 22,45 a partire da giovedì 27 settembre 2018 presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 a Torino. (Zona Torino Centro)
Corso principianti in otto lezioni rivolto a chi ha già una minima pratica di ballo.
Docente Sara Santi


LABORATORIO/BALLO DI DANZE BRETONI
Per il decimo anno consecutivo riprendono venerdì 28 settembre 2018 gli incontri di danze bretoni presso la palestra della scuola Galimberti, in via Conte di Roccavione 90 in Torino. (Zona Torino Nord) Le serate, avranno cadenza quindicinale e si svolgeranno dalle ore 21 alle ore 22,30.
Nel corso dei dieci incontri, ciascuno dei quali avrà come riferimento una particolare zona della Bretagna, verranno proposte numerose danze, in un piacevole susseguirsi di momenti destinati ad una sintetica spiegazione e di spazi dedicati alla danza, in modo da accontentare tanto il neofita al primo approccio, quanto il ballerino più esperto. Docente Marco Celeghin.

CORSI BALLI FOLK, OCCITANE, FRANCESI, INTERNAZIONALI
CORSO DI BALLI FOLK PER PRINCIPIANTI
Da Lunedì 01 ottobre 2018 dalle ore 20,00 alle ore 21,15 presso la palestra della Scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino. (Zona Torino Nord)
Docente Sara Santi.
Corso articolato in dieci incontri dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente proposti nei balli folk.


CORSO DI BALLI FOLK DI SECONDO LIVELLO
Da Lunedì 01 ottobre 2018 dalle ore 21,15 alle ore 22,30 presso la palestra della Scuola Capponi in via Alfonso Badini Confalonieri 74 in Torino. (Zona Torino Nord)
Docente Sara Santi.
Dieci incontri dedicati all'approfondimento dei balli più coreografici comunemente proposti nei balli folk.
Non è necessario essere in coppia.


CORSO INTERMEDIO BALLI FOLK, OCCITANE, FRANCESI, INTERNAZIONALI
Da martedì 02 ottobre 2018 dalle ore 20,00 alle ore 21,30.
Presso la palestra della scuola Meucci in Corso Matteotti 9 Torino. (Zona Torino Centro)
Docente Maria Baffert.
Corso di livello intermedio articolato in dieci incontri, dedicato all'apprendimento dei balli più comunemente ballati durante i balli folk.



LABORATORI DI DANZE DEL SUD ITALIA
Pizzica Pizzica basso Salento:
Da mercoledì 12 settembre 2018 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Ciclo di cinque incontri dedicati alla Pizzica Pizzica del basso Salento.
Il laboratorio è dedicato a tutti quelli che ogni estate in vacanza ballano la pizzica pizzica e se ne innamorano, della serie: "..questa danza mi fa impazzire, a settembre m'iscrivo!".
Ecco, è arrivato il momento giusto per farlo!
Il corso, o meglio il "percorso", è dedicato anche a chi ha voglia di conoscere la storia, i lati antropologici e sociali della pizzica pizzica. Andremo alla ri-scoperta di una danza di coppia antica e passionale, dalle origini piantate nella terra, in grado di sprigionare un'energia che fa volare.
Tecnica ed espressività si fondono in una danza di vero e proprio corteggiamento in un gioco nel quale ci si avvicina e ci allontana, ci s'insegue alle volte sfiorandosi, lasciando ampio spazio all'improvvisazione.

Valentina Bernardo
Le sue origini calabresi e un po' di sana incoscienza la portano ad avvicinarsi ai ritmi trascinanti del Sud Italia nel 2008. Le danze tradizionali del sud uniscono la sua passione per l'espressione corporea all'interesse antropologico per la cultura dell'Italia meridionale e del bacino del Mediterraneo.
Negli anni si è formata partecipando a diversi festival di danze popolari e folk in tutta Italia e ha seguito numerosi seminari con ricercatori e artisti del settore.
Collabora dal 2008 con La Compagnia Artistica La Paranza del Geco come ballerina e insegnante di danze popolari del Sud Italia e si è esibita in numerosi spettacoli sia in Italia sia all'estero (Francia, Inghilterra, Turchia, Belgio, Germania).

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Tarantella del Marchesato (Calabria):
Da mercoledì 17 ottobre 2018 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Saranno cinque incontri per conoscere la cultura di una zona della Calabria attraverso la danza.
Quello dell'alto marchesato e della Sila ionica è un ballo che trova la sua espressione attraverso il suono della chitarra battente, della zampogna e dell'organetto.
A fare da padrone sarà il canto, perla preziosa di un'area che va dal cosentino al crotonese.
Canto che si legherà in maniera indissolubile al ritmo dei piedi e delle mani.
Non sarà possibile in pochi incontri conoscere a fondo una danza ma sarà un'opportunità per avvicinarsi ad un mondo antico i cui suoni "urlano" ancora oggi.
Condividere è il primo passo per iniziare.
Davide Ancora
Originario della Calabria, cultore delle tradizioni del sud Italia, ha contribuito a portare le musiche e le danze del meridione nelle più importanti piazze italiane ed estere.
Ha collaborato, come danzatore, con diverse compagnie artistiche. Impegnato nella ricerca e nella trasmissione di tradizioni coreutiche soprattutto calabresi.
Dal 2017 organizza eventi legati al mondo musicale e coreutico del sud Italia e non solo.

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Laboratorio di Pizzica Pizzica della Bassa Murgia:
Da mercoledì 21 novembre 2018 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Il laboratorio propone cinque incontri con la funzione di avvicinarsi ad una tradizione coreutica viva, che si riferisce alla zona delle Murge. In particolare verrà approfondito lo stile di Ostuni.
Rivolto a tutti, gli incontri saranno finalizzati a familiarizzare con il ritmo, la pulsazione e le figure principali con cui poter giocare nella danza, nel dialogo tra i ballatori e la musica, imparando a sperimentare, nella struttura minimale della danza tradizionale, le variegate possibilità di incontro e
di utilizzo dello spazio, le funzioni di ascolto, rispecchiamento e autonomia, nella cornice rituale del cerchio.
Aurora Lo Bue
Antropologa culturale, danzatrice e danzaterapeuta in formazione, da dieci anni svolge attività di insegnamento, conduzione di gruppi, attività seminariali e laboratori stabili di danze tradizionali del sud Italia, contestualizzando i dispositivi coreologici delle tradizioni popolari in una cornice antropologica e culturale. In qualità di danzaterapeuta sul finire della formazione triennale in Danzamovimentoterapia Espressivo-Relazionale®, utilizza i dispositivi delle danze tradizionali nella creazione di tessuto sociale e danza di comunità con soggetti vulnerabili in diversi settori educativi e clinici, e nella conduzione di gruppi integrati. Collabora con scuole primarie, ASL, SERT e organizzazioni del privato sociale.
Prosegue la sua formazione con ballatori e suonatori della tradizione, frequentandone i luoghi, le attività di insegnamento, gli stage ad hoc e i Festival nazionali e internazionali - Gran Bal Trad (Vialfré), U Stegg (Cataforio - RC), Zingaria (Puglia), Festinalente (Sicilia); con la Compagnia artistica La Paranza del Geco, con cui collabora dal 2008, ha partecipato a Festival internazionali in Gran Bretagna (Londra), Belgio (Bruxelles), Francia (Nizza), Germania (Detmold).

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Tammurriata dell'Agro Nocerino Sarnese:
Da mercoledì 9 gennaio 2019 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Un corso articolato in cinque incontri che si propone di far conoscere non solo i passi di questa danza così affascinante ma anche far comprendere l'importanza delle feste, della sacralità, del rito.
Si affronterà uno degli stili presente nell' area dell' agro nocerino sarnese, il più conosciuto, in cui, a distanza di pochi chilometri tra un paese e l'altro, si possono trovare differenti "ballate".
Un legame indissolubile quello tra cantore, tammorraro e danzatori in un cerchio magico carico di forte energia e passione.
Elvira Rita Gorga
Di origine campana, della provincia di Salerno, da anni appassionata di musica e tradizioni del sud Italia.
Pur arrivando da una famiglia di suonatori, si appassiona già in età adulta in cui incomincia a viaggiare anche in altre regioni per approfondire la propria conoscenza incontrando persone che nel tempo sono divenuti amici e punti di riferimento. Cantante, suonatrice di tamburi a cornice,
danzatrice.
Diverse collaborazioni in ambito musicale e dal 2008 organizzatrice di eventi destinati alla conoscenza delle tradizioni.

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Tarantella calabrese:
Da mercoledì 13 febbraio 2019 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
La Tarantella è uno stile musicale prevalentemente di origine popolare, caratterizzato da un ritmo frenetico di terzine.
Ne esistono diverse varianti nel Sud Italia che ancora oggi sopravvivono in comunità più o meno estese.
Una di queste è la Tarantella calabrese.
Ogni tarantella ha le sue peculiarità e varianti spesso anche individuali.
Il corso su cinque incontri è orientato prevalentemente agli stili della provincia di Reggio Calabria in particolare dell'Aspromonte meridionale, con uno sguardo a quello Gioiosano e jonico.
Dal passo base alla composizione delle figure alle varianti di stile viste passo passo lezione dopo lezione.
Gianfausto Nigro
Nato a Gioiosa Ionica dove si balla la tradizionale tarantella gioiosana, ha frequentato diversi corsi e stage di danze popolari del sud Italia e di strumenti musicali attivo dal 2008 nell'ambiente della musica popolare meridionale come musicista, insegnante e... apprendista perché non si finisce mai di imparare.

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Tarantella Cilentana:
Da mercoledì 20 marzo 2019 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
Tre serate dedicate al Cilento e in particolare alla Tarantella Cilentana.
Il Cilento è un'area molto vasta che si estende a sud della provincia di Salerno circondata da un mare cristallino e dai monti Alburni.
È qui, dalla "piana" alle montagne che nascono i due principali
stili di Tarantella Cilentana. Strumenti antichi accompagnano il suono, differente tra le zone, dall'uso della zampogna o dell' organetto, ciaramella e castagnola.
Una musica e una danza antica, di festa, vivace ed elegante che ancora oggi mantiene salde radici.
Elvira Rita Gorga
Di origine campana, della provincia di Salerno, da anni appassionata di musica e tradizioni del sud Italia.
Pur arrivando da una famiglia di suonatori, si appassiona già in età adulta in cui incomincia a viaggiare anche in altre regioni per approfondire la propria conoscenza incontrando persone che nel tempo sono divenuti amici e punti di riferimento.
Cantante, suonatrice di tamburi a cornice, danzatrice.
Diverse collaborazioni in ambito musicale e dal 2008 organizzatrice di eventi destinati alla conoscenza delle tradizioni.
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Il Cerchio del Sud:
Mercoledì 17 aprile 2019 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonieri 74 in Torino.
É un viaggio nella danza e nella musica delle terre del sud Italia. Si danzerà insieme, scoprendo la magia del cerchio e l'energia che genera e rigenera.
Emergerà la forza che il movimento ha intrinseca.
Una forza che può muovere non solo il corpo ma anche il pensiero, l'idea.
Il movimento diverrà processo che favorisce l'integrazione emotiva e fisica della persona e ricerca, cercare, andare attorno, muoversi in cerchio.
È rivolto a chi danza, a chi vorrebbe ma non osa, a chi crede di non poterlo fare, a chi non ne può fare a meno, a chi la musica ce l'ha dentro, a chi non la trova e a chi la cerca.
A chi ha il coraggio di mettersi in gioco.
Un incontro di piedi, occhi, mani e pensieri nel mandala della danza.
A ritmo di Sud.

Ballettu siciliano:
Da Mercoledì 08 maggio 2019 dalle ore 20,30 alle ore 22,30 presso la palestra della scuola Capponi in via Badini Confalonierei 74 in Torino.
Della tradizione agro pastorale , diffuso sui Monti Peloritani e nei dintorni del messinese.
Quattro incontri per avvicinarsi alle atmosfere di una terra che profuma di zagara, attraverso i suoni e i movimenti di una danza antica, che affascina e attrae. Il suono circolare della zampogna, a ciaramedda, cattura in un cerchio ipnotico all'interno del quale la coppia si incontra e incontra simbolo e rito.
Serena Artom
Danzaterapeuta in formazione, insegna da molti anni danze del sud Italia.
Apprese nei locali underground torinesi, le ha approfondite nei luoghi della tradizione. Le interessa tutto ciò che scaturisce nelle viscere, nello spazio e nel movimento, all'eco di tamburi.
Organizza eventi legati alla musica etnica e alla danza.
Collabora con diverse realtà artistiche da nord a sud.
Conduce corsi e laboratori per adulti e bambini e corsi di aggiornamento per docenti di diversi ordini e gradi.

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Nelle palestre si accede con cambio scarpe di ginnastica.

COSTI

CORSO DI BALLI IRLANDESI € 55,00 CORSI BALLI FOLK, OCCITANE, FRANCESI, INTERNAZIONALI € 60,00 LABORATORIO/BALLO DI DANZE BRETONI € 60,00
La prima serata di inizio corso è a ingresso libero, al termine della lezione saranno raccolte le adesioni.
Per la partecipazione a serate singole € 10,00

LABORATORI DI DANZE DEL SUD ITALIA € 45,00
Non è prevista la serata di prova, per la partecipazione alla singola serata è richiesto un contributo di € 10,00 che verrà scalato in caso di iscrizione.
La partecipazione ai laboratori successivi degli iscritti al corso completo € 40,00

TESSERA ASSOCIATIVA € 10,00

PER INFORMAZIONI
Associazione Culturale Escarton :
Segreteria Tel. 3496621649 / 3466295202
Mail: associazione@escarton.it
Web: www.escarton.it



PROGETTO ARTISTI IN CAMMINO
SAN DAMIANO MACRA
AGOSTO 2018


Nell'ambito del progetto Artisti in Cammino a San Damiano Macra, Vallone di Pagliero - Valle Maira.
Agosto 2018
Avvalendoci della collaborazione dell'Amministrazione Comunale e dei residenti, sono state avviate le procedure per rendere attuabile il restauro conservativo di due croci rogazionali in pietra.

VALORIZZAZIONE GEOLOGICA DELL'ALTOPIANO DELLA GARDETTA, IMPORTANTE INCONTRO DI PALEONTOLOGI IN VALLE MAIRA SULLE IMPRONTE DI ARCOSAURI.


Martedì 3 ottobre 2017: una data che rimarrà nella storia dell'Altopiano della Gardetta. Quest'estate promettevo a tutti i partecipanti delle mie escursioni a caccia dei dinosauri che stavamo organizzando un importante incontro scientifico, grazie al coordinamento del prof. Edoardo Martinetto dell'Università di Torino, paleontologo, il quale già partecipò in una domenica di luglio e che dallo scorso inverno ha raggruppato un gruppo di ricerca di altissimo livello.
Ieri questo sogno si è concretizzato, con il ritorno di Heinz Furrer del Museo Paleontologico di Zurigo, che già venne in visita nel 2009 per identificare le impronte di arcosauri triassici scoperte l'anno precedente dal prof. Michele Piazza dell'Università di Genova, in mia fortunata compagnia; Fabio Petti dell'Università di Roma, esperto degli affioramenti italiani di impronte di dinosauri e paleontologo del bellissimo MUSE di Trento, museo di scienze naturali dedicato alla geologia e ai dinosauri delle Dolomiti; Massimo Delfino, professore di paleontologia e biologia del dipartimento di Scienze della Terra di Torino.
Un ringraziamento personale va all'amico Attilio Dalmasso del Museo dei Fossili di San Rocco di Bernezzo, che mi ha dato i suggerimenti, la spinta e l'entusiasmo per intraprendere questa lunga strada che ha poi portato a questo incontro.
A Giovanni Raggi, presidente dell'associazione culturale Escarton, che oltre a salvaguardare affreschi e meridiane medievali in Valle Maira, ha preso a cuore la storia delle impronte fossili della Gardetta e come al solito si è preso carico di ogni spesa per poterci permettere un'ottima accoglienza in valle.
A Jennie e Beppe della locanda Mascha Parpaja per la calorosa ospitalità e ad Alfio e Ines del Camping Lou Dahu che hanno permesso la riunione operativa dopo la visita del Museo Geologico della Gardetta, nonostante fossero già chiusi.
Grazie di cuore anche a voi che leggete, poichè so che per molti questa era la speranza per un ulteriore passo importante della valorizzazione di un'area meravigliosa che è l'Altopiano della Gardetta.
Grazie all'amicizia di tutti, che permette a volte di realizzare dei sogni che a prima vista sembravano impossibili: sono emozionato e felice, ma questo credo si era già intuito.
Enrico Collo



NEL 2017 SI E' TENUTO IL
CORSO DI ASTRONOMIA



VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL CIELO

Ti piacerebbe conoscere i segreti delle stelle? Hai mai provato a metterti al centro dell'Universo e vedere come tutto si muove intorno a noi? Vuoi prendere consapevolezza del nostro pianeta e della sua posizione nel sistema solare la prossima volta che ti troverai a guardare il cielo di notte ?
Il geologo Enrico Collo, appassionato di astronomia e mitologia celeste, offre ai partecipanti una serie di lezioni multimediali ricche di consigli pratici, fotografie e filmati notturni, il racconto dal vivo di cosa avviene nel cielo stellato, giochi di astronomia di gruppo per comprendere le meccaniche dei corpi celesti, il racconto mitologico del cielo autunnale e del calendario con le sue feste astronomiche.
Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono provare l'emozione di tornare a guardare le stelle, consapevoli di riscoprire con esso il mistero che da sempre accompagna la storia e l'evoluzione dell'uomo.

Informazioni: www.naturaoccitana.it
Iscrizioni: Enrico Collo 349.7328556 - info@naturaoccitana.it

Programma dei temi trattati nel corso
- La consapevolezza del cielo: i movimenti di Sole, Luna e pianeti fra le stelle nei mesi del corso.
G- iochi di geografia astronomica: portiamo il cielo in aula e muoviamoci con lui!
- Come in cielo così in terra: il rapporto antico fra l'uomo e il cielo, la nascita del calendario.
- Miti e leggende dei pianeti: la personificazione degli dei celesti.
- Le costellazioni del cielo autunnale: la mitologia racconta la morte ciclica della natura.
- Una favola per ogni stagione: guida al riconoscimento delle costellazioni e degli eroi del cielo.
- La rinascita del Sole: preparazione astronomica alle feste e ai riti del Natale.
- Gli appuntamenti astronomici e le ultime notizie dallo spazio.


RESTAURO DEL "PILONE DEGLI ALPINISTI "
ACCEGLIO - VALLONE DI UNERZIO PRATO CIORLIERO


Sono trascorsi poco più di tre mesi da quando Don Beppe Dalmasso ci segnalava il grave stato di conservazione in cui versa il pilone dedicato agli Alpinisti.

Il tempo a disposizione per avviare un restauro a 2000 metri sul livello del mare è limitato al solo periodo estivo; la segnalazione, giunta, a fine maggio, ci imponeva di chiudere entro l'autunno un intervento di restauro conservativo.
Un tempo così ristretto ci lasciava perplessi sulla fattibilità stessa dell'opera.

Ci siamo ugualmente attivati per contattare alcune ditte; grazie all'amministrazione comunale, abbiamo proceduto ad inoltrare le necessarie autorizzazioni in
Soprintendenza; ci siamo inventati come reperire i fondi ed abbiamo scoperto che la provvidenza esiste.

Grazie ad una burocrazia efficiente ed agli appassionati della montagna, che con i loro contributi hanno sostenuto e reso possibile l'opera, si è provveduto effettuare i seguenti interventi:

• tramite delle chiavi metalliche, si è provveduto legare il pilone che mostrava crepe preoccupanti
• si è ricostruita la parte deteriorata
• si è intonacato
• si è sistemato provvisoriamente il tetto, in attesa che la ditta incaricata sia disponibile e provveda alla completa sostituzione della copertura in lose
• si è consolidata la parte pittorica ed intervenuti sull' affresco, mettendo il pilone in condizione di affrontare il prossimo inverno in sicurezza.

Tutto ciò è stato possibile grazie al contributo di:

€.100,00 Don Beppe Dalmasso;
€.100,00 Associazione Culturale Escarton;
€. 25,00 Signora Giovanna di Brescia;
€. 50,00 Bruno Rosano - Dronero;
€. 10,00 Dario Gallo - Torino;
€.100,00 Lucia ed Antonello di Cuneo;
€.150,00 V.G. - Saluzzo;
€. 20,00 Giorgio Sofi - Torino;
€. 10,00 Stefania Petti - Torino;
€.100,00 Piergiuseppe Zagnoni - Dronero;
€. 50,00 Monica Gyorgy - Caramagna P.te;
€.300,00 Amici della Montagna - Dronero;
€. 60,00 Davide Pegoraro - Cavallermaggiore;
€.100,00 Valerio Gajno - Genova;
€.100,00 Scuola Escursionismo Cai "Monviso";
€. 50,00 Daniele Cavedal - Cuneo;
€.100,00 Maurizio Cavallo - Borgo San Dalmazzo;
€.100,00 Club Alpino Italiano Sottosezione di Dronero;
€. 50,00 Maria Rosa Garneri - Prazzo;
€. 50,00 Luciana Audisio - Fossano ;
€.100,00 Gabriella e Giampiero Cherasco - Dronero;
€. 50,00 Roberto Mattiauda - Caraglio;
€. 20,00 Cristian Impastato - San Damiano Macra;
€. 50,00 Hotel Londra - Acceglio;
€. 50,00 Edilio e Rosanna Gaggina - Pratorotondo di Acceglio;
€. 10,00 Annina e Francesco Gaggina - Pratorotondo di Acceglio;
€.100,00 Silvana Unia e Alessia Cesano - Cuneo;
€. 30,00 Simonetta Baudino - Elva;
€. 50,00 Ornella Maero e Daniele Elidio - Cuneo;
€. 20,00 Silvana Olivero - Acceglio;
€. 50,00 Angelo Calandra - Acceglio;
€.100,00 Aldo Rinaudo - Piasco;
€. 20,00 R.V. - Acceglio;
€. 200,00 Casale Pierina - Cuneo;
€ 150,00 Don Beppe Dalmasso - Offerte partecipanti concerto di Chialvetta:
€ 50,00 Luisella Giordano - Cuneo.

E ad una persona che definirei provvidenziale per la riuscita dell'intervento e per l'impegno profuso in modo discreto: Giuseppe Gherasco. "Bepi"

I contributi ricevuti a sostegno dell'iniziativa ammontano a €. 2.675,00
Grazie!!!!
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USCITE:
Francesca Ghirardi Restauri "restauro pilone votivo €.1.705,00
Appena possibile provvederemo ad aggiornare la parte economica.
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PUNTATORE ALLA PAGINA SPECIFICA

LA POSIZIONE

Corsi formativi di indirizzo artistico per gli allievi della Scuola Elementare di San Damiano Macra.

E' stata avviata una collaborazione culturale tra L'Associazione Culturale Escarton e la Scuola Elementare di San Damiano Macra, per la realizzazione gratuita di due corsi di tre giorni l'uno durante i quali alcuni dei nostri associati propongono la tecnica della lavorazione del modellato con l'argilla, laboratorio ultimato lo scorso mese che ha visto la collaborazione del prof. Lerda Giovanni, già insegnante di materie artistiche presso il Liceo Artistico di Cuneo, coadiuvato da Alice Tonello, Annalisa Gavioli e Magalì Colombo, (studentesse al V anno di frequenza del medesimo istituto).
Un sentito grazie a Voi tutti per le energie profuse nell'offrire questo arricchimento formativo agli allievi, al corpo insegnante per la collaborazione e agli allievi per l'entusiasmo e l'attenzione.
Il prossimo mese sarà attivato il corso sull'apprendimento della tecnica usata dai Madonnari.
Il commento di un bambino: " è stato il più bel giorno della mia vita ! "


ARTISTI IN CAMMINO IN VAL MAIRA

Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc, finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio, e alla creazione di un circuito tematico turistico che permetta di far riscoprire al pubblico le chiese e i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira. Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche degli artisti itineranti, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla vita dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi al territorio in cui vive.
Il recupero dei due complessi gnomonici presenti sulle chiese di Borgata Pagliero e Borgata Paglieres nel Comune di San Damiano Macra ha creato le basi per l'avvio di " ARTISTI IN CAMMINO", un progetto a più ampio respiro che affianca e integra "MERIDIANE D'OC" per la valorizzazione del territorio che ospita i complessi gnomonici.
Vogliamo portare alla Vostra attenzione la ricchezza di storia che questo territorio offre e delle opere pittoriche murali presenti su case rurali.
Nel solo comune di San Damiano Macra sono censiti ben 29 affreschi del pittore itinerante Giors Boneto da Paesana operante in Val Maira tra la fine del 700 e i primi anni dell'800 che affiancano altre testimonianze della devozione popolare, oltre le sculture in pietra dei mastri scalpellini Zabreri operanti nel 500.
Proponiamo una serie di azioni concrete che L'Associazione Culturale Escarton vuole attuare in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Associazioni, Enti e Privati, miranti al restauro di affreschi e alla fruizione turistica.

Gli interventi che abbiamo individuato per raggiungere tali obbiettivi si articolano:
- Verifica dello stato di conservazione delle opere pittoriche e produzione di preventivi per analizzare l'esposizione economica di un intervento di restauro conservativo.
- Avvio di contatti informativi e di sensibilizzazione dei proprietari delle case rurali che ospitano le opere pittoriche, sull'importanza di tutelarle con interventi conservativi.
- Costituzione di un fondo per il cofinanziamento che incentivi gli interventi di restauro da parte dei privati attraverso un sostegno economico.
- Disponibilità da parte dell'Associazione Culturale Escarton di curare gli aspetti burocratici autorizzativi per gli interventi di restauro.
- Valorizzazione dei restauri.

Questi sono i punti che abbiamo individuato per creare le basi per l'avvio di un' opera virtuosa di collaborazione tra realtà private, pubbliche e associazionistiche che abbiano a cuore la concreta tutela del bene tramite azioni dirette.

Qui di seguito alcune testimonianze della devozione popolare.

Ulteriori testimonianze sono visibili su:
https://www.facebook.com/escarton.associazioneculturale/photos/?tab=album&album_id=1037122499698426



NOVITA' ATTIVITA' RESTAURI IN VAL MAIRA
AGGIORNATA AL 07 NOVEMBRE 2016


Nelle prime settimane dello scorso dicembre, una antica opera pittorica su tela è stata ritirata dalla cappella che la ospitava in Valle Maira ed ha preso la via del laboratorio di restauro.
Grazie ad un contributo da parte delle Fondazione CRT ed al sostegno accordato dell'Associazione Culturale Escarton, è stato possibile affrontare l'impegno economico necessario.
Nella mattina del 04 novembre 2016 la tela è stata riconsegnata alla comunità di appartenenza.

VEDERE LA PAGINA DEDICATA


Il pensiero torna alla tela della cappella della frazione Tolosano di Marmora, ora visibile a Palazzo dei Vescovi a Saluzzo: adottata in occasione del decennale di fondazione di Escarton, ci riservò una sorpresa inaspettata.
Un ringraziamento particolare va a quanti condividono le attività associative proposte e ci aiutano a sostenere la realizzazione di questo nuovo restauro.
Alcune note sul dipinto:
"La pala raffigura la Madonna col Bambino adorata da San Martino, San Bernardo da Mentone, San Giacomo ed un quarto Santo di difficile identificazione, stante l'avanzato stato di degrado in cui versa l'opera. Il dipinto ad olio su tela di formato rettangolare è inserito in una cornice intagliata e dipinta, culminante in un elemento a timpano, di matrice arcaicizzante; al centro del timpano dovette comparire in antico un elemento ad intaglio, con buona probabilità aggettante, andato perduto. La Visita pastorale del 1703 di mons. Morozzo Vescovo di Saluzzo già attesta la presenza del dipinto, mentre non si trovano documenti che lo descrivano prima di questa data. Gli elementi di stile ci spingono ad assegnarla al maestro che realizzò la pala della Madonna del Rosario conservata nella parrocchiale di Celle Macra, per l'omonimo altare rinnovato a partire dal 1646, ma il cui completamento, a livello di apparato decorativo, va posto tra il 1669 ed il 1673, estremi cronologici della Visita Piscina che lo definisce in un primo tempo non sufficientemente ornato ed in seguito di nulla mancante. La cultura figurativa che si manifesta sul dipinto della cappella è per un verso quella saviglianese, tale da rimandare all'attività di Jean Claret per Celle, nella Confraternita dei Battuti Bianchi, e del più raro Alessandro Claret nella cappella della frazione Tolosano di Marmora, ma non sono da escludere gli echi della pittura dell'estremo ponente ligure. Tali riferimenti rivieraschi contribuiscono a liberare dall'isolamento la bella pala della parrocchiale di San Damiano Macra avvicinata ai modi dei Guidobono."
Ammesso e non concesso .....

VEDERE LA PAGINA DEDICATA



MERIDIANE D'OC 2016
CONSIGLIAMO DI VISITARE LE PAGINE DEDICATE AI VARI QUADRANTI SOLARI RESTAURATI

Dal 2008 l'Associazione Culturale "Escarton" idea e avvia il progetto "Meridiane d'Oc", finalizzato al restauro e al ripristino funzionale dei quadranti solari presenti sul territorio.
Questo progetto vuole unire sul territorio ogni elemento culturale, ogni forma di arte, dalle opere pittoriche del Boneto, manifestazione della devozione popolare, all'architettura religiosa, alle case di montagna dalle severe facciate in pietra, tutto sotto la "guida" della nostra stella… il Sole.
Le meridiane, gli orologi solari e tutto ciò che è parte dell'arte e della scienza gnomonica si legano strettamente alla storia dell'uomo attraverso secoli, per non dire millenni, di storia e quindi strettamente al territorio in cui vive.
In passato non c'era chiesa, borgo di montagna, città, cascina della piana che non avesse un quadrante solare unico strumento tecnico-scientifico, più o meno abbellito da orpelli artistici, che potesse regolare la vita della gente. Non c'era struttura architettonica, specie antica, che non tenesse conto delle influenze che il sole poteva avere sulla vita di un luogo, così come non c'era struttura religiosa antica che non fosse orientata astronomicamente.
Tutto girava col sole, anche la regolazione degli antichi orologi meccanici, di cui oggi stiamo perdendo sempre più memoria, non c'era orologio che battesse il mezzogiorno senza una meridiana per verificarne l'esattezza.
Solo nel 1925 l'ora fu diffusa sul territorio attraverso l'etere, decretando ufficialmente la fine delle meridiane.
Da tutto ciò nasce lo spirito di questo progetto, ovvero quello di sfruttare la gnomonica per unire con un unico filo conduttore la laboriosità delle nostre genti, la devozione popolare, la scienza del cielo. Recuperiamo "il tempo silenzioso" per parlare del nostro territorio.
Il recupero sin da ora effettuato dei quadranti solari, fruibili turisticamente, ammonta a sedici meridiane antiche, per un totale di otto complessi gnomonici, forniti di bacheca e pannello descrittivo per la comprensione delle funzioni gnomoniche.
o Ex convento dei Cappuccini a Dronero;
o Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo in Cartignano;
o Campanile romanico della chiesa di Sant'Antonio e
sull'antica scuola in Borgata Chiesa di Pagliero a San
Damiano Macra;
o Chiesa di Borg. Paglieres a San Damiano Macra;
o Chiesa di Maria Vergine Assunta in Borg. Albaretto di
Macra;
o Chiesa di San Massimo di Marmora;
o Casa canonica chiesa parrocchiale di Canosio;
o Chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele Prazzo;
ed in ultimo
o Casa canonica della Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta di Busca.

Tale attività ci ha permesso di far riscoprire al pubblico le chiese ed i loro tesori e nello stesso tempo di far assaporare le bellezze naturali, storiche e artistiche della Valle Maira.


CONTRIBUTI EROGATI A SOSTEGNO DEL RESTAURO DI BUSCA
Aggiornamento al 26/02/2016
€ 1.000,00 Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
€ 300,00 Granda Zuccheri SpA
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il sostegno del gruppo folk Duo Sousbois e dei partecipanti al concerto di Torino.
€. 500,00 Associazione Culturale Escarton con il contributo dei partecipanti ai corsi danze popolari di Torino.


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